Libri: “Niente da ridere” di Livio Romano

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Niente da ridere copertina libroNiente da ridere è il titolo del nuovo libro di Livio Romano, edito da Marsilio Editori, che sarà nelle librerie italiane dal prossimo 24 gennaio.
Una commedia irresistibilmente amara che ha come scenario un Sud decisamente lontano da ogni stereotipo.
Il protagonista, Gregorio Parigino, è un trentacinquenne, sposato, con un lavoro tranquillo ed una casa nuova di cui deve ancora pagare il mutuo. Attorno a lui si muovono altri personaggi ben caratterizzati: la madre schizofrenica, la nonna centenaria, un’amica paranoica trasferitasi in casa sua, due figlie e quattro nipotini da accudire e un’amante che sembra la vita personificata.
La vita quotidiana non è certo facile per Gregorio, che rinuncerebbe volentieri, tra l’altro, ad una candidatura alle elezioni amministrative. Per sopportare il suo tran-tran, Gregorio ha un gran bisogno di ansiolitici.
Il protagonista di questa storia, però, sa darsi un obiettivo importante: riuscire a mettere ordine nella propria vita nell’arco di una primavera.

Niente da ridere è un affresco esilarante e nello stesso tempo malinconico di un Meridione fuori da ogni luogo comune ed è stato definito il romanzo di una generazione che rischia di farsi scivolare tra le dita il diritto a un attimo di felicità.

Livio Romano è nato a Nardò, in provincia di Lecce, nel 1968. Collabora con il “Corriere della Sera” per le pagine locali e ha già pubblicato i romanzi Mistandivò (Einaudi Stile Libero, 2001) e Porto di mare (Sironi, 2002). Un suo racconto è incluso nell’antologia Disertori (Einaudi Stile Libero, 2000).

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