Prijedor, tratti di storia condivisa per una pace possibile

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Logo Biblioteca Comunale di TrentoLa Sala degli Affreschi della Biblioteca Comunale di Trento, dal 27 marzo al 6 aprile 2007, ospiterà la mostra fotografica Prijedor, tratti di storia condivisa per una pace possibile.
Realizzata dal Museo Kozara di Prijedor e promossa dall’Associazione Progetto Prijedor, in collaborazione con il Museo Storico in Trento e la Biblioteca Comunale del capoluogo trentino, la mostra si svolge nell’ambito della manifestazione Il gioco degli Specchi e raccoglie le immagini di una città e di un tempo che non ci sono più.

La mostra racconta di una città della Bosnia Erzegovina nata nel XVII secolo sulle rive del fiume Sana, al confine tra gli imperi turco ottomano e austroungarico. Ci  parla della prima ferrovia in Bosnia Erzegovina, dell’incendio che distrusse quasi l’intera città nel 1882, delle prime scuole, dei cori polifonici, degli edifici costruiti durante il periodo austroungarico, della lotta per l’indipendenza, della seconda guerra mondiale, della resistenza al nazifascismo, del secondo dopoguerra e della speranza in un futuro migliore.
La mostra racconta del passato con lo sguardo rivolto al presente e al futuro; perché non c’è futuro senza memoria condivisa.

L’evento si inserisce nell’originale esperienza di cooperazione comunitaria tra il Trentino e Prijedor promossa dall’Associazione Progetto Prijedor, un percorso avviato nel 1996 in uno dei luoghi tragicamente simbolici della “pulizia etnica” degli anni ’90.
Una cooperazione diversa, quella del Progetto Prijedor, fondata sui concetti di prossimità (conoscenza) e reciprocità (il riconoscersi parte di un comune destino), che coinvolge decine di enti locali, associazioni di volontariato e singoli cittadini del Trentino.
Riconciliazione, cura e valorizzazione delle risorse del territorio, partecipazione e crescita della società civile, attenzione verso i soggetti più deboli, sono gli ambiti di una relazione di amicizia che, nella solidarietà, aiuta a capire meglio il nostro tempo.

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