Manuale per i viaggiatori

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Il museo MADRE di Napoli, dal 5 ottobre al 3 dicembre 2007, presenta Manuale per i viaggiatori, il lungometraggio realizzato dalla giovane artista napoletana Marinella Senatore.
A cura di Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palumbo, Manuale per i viaggiatori rappresenta il primo progetto prodotto dal museo per i nuovi spazi della Project Room dedicati al panorama nazionale ed internazionale dell’arte emergente.

L’opera, il cui quartier generale è stato allestito all’interno degli spazi museali, si caratterizza come un lavoro di Arte Pubblica, dove il coinvolgimento della città, e in specie di alcuni docenti e studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, ha rappresentato un punto fondamentale per la realizzazione del progetto.

Giovani volontari, attori e tecnici ancora inesperti, non si sono lasciati sfuggire l’occasione di lavorare al fianco di professionisti rendendo il set un vero e proprio workshop aperto ed offrendo la possibilità al singolo visitatore di assistere e, talvolta, di partecipare attivamente, alle diverse fasi di lavorazione.

Il lungometraggio ha il sapore di un intenso racconto autobiografico dove ai diversi attori, scelti attraverso casting popolari, è affidato il compito di narrare, di evocare ed interpretare, attraverso la sceneggiatura originale di Marinella Senatore, le tante storie che l’artista ha raccolto nel corso degli anni e che, con il tempo, confondono fantasia e realtà in brani unici di suggestioni visive e narrative.

Le opere di Marinella Senatore attraversano più generi, dalla fotografia all’istallazione, dall’animazione video al disegno.

Marinella Senatore (Cava de’ Tirreni, 1977) si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha poi frequentato il Centro Sperimentale di Cinema a Roma e attualmente vive e lavora in Spagna dove insegna sceneggiatura e video all’Università di Cuenca. La sua formazione e le sue esperienze artistiche si collocano in un territorio intermedio, a metà strada tra l’arte visiva e il cinema. Attraverso video, fotografia, installazioni e disegni, l’artista ricompone frammenti di memoria personale costruendo storie fatte di dettagli, ambienti, atmosfere intime di forte intensità emozionale.

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