Lussuria – Seduzione e tradimento, il nuovo film di Ang Lee

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Locandina del film Lussuria - Seduzione e tradimentoAng Lee affronta un pezzo di epopea cinese (la guerra contro il Giappone) elaborando con dovizia di mezzi il progetto di un affresco storico di ampio respiro, dove però lo svolgimento dei grandi eventi della Storia, il senso stesso di gravità epica richiesta dal soggetto, vengono a essere trascesi dalle esigenze del melodramma e del romanzesco – non diversamente, per altro, da quanto accadeva nei mélo hollywoodiani degli anni Trenta e Quaranta come Via col vento o Casablanca o Notorius (Lussuria – Seduzione e tradimento conserva il senso fortissimo del cinema americano classico, che il regista omaggia citandolo a più riprese).

Di fatto, il romanzo privato di Wong e del signor Yee non consente margine alcuno alle ragioni dell’ideologia (accusare la pellicola di ambiguità politica è del tutto fuorviante). L’amore Un’immaggine tratta dal film Lussuria - Seduzione e tradimentodescritto nel film si fonda, come ogni amore proibito, sulla violazione consapevole di un divieto, sulla profanazione di un tabù. Lussuria è costruito sul conflitto tra un imperativo morale (la necessità di combattere il male, opponendosi a chi ha scelto di schierarsi al fianco dell’invasore giapponese) e la folgorazione del desiderio (l’incapacità di sottrarsi al potere di fascinazione del male stesso).

La sensualità recita nella vicenda un ruolo preponderante, di attrattiva e insieme di mistero (non stupisce che il film sia piaciuto a Catherine Breillat, che era in giuria a Venezia). Lee ha saputo esprimere la carnalità della passione, la furia rabbiosa e violenta degli amplessi attraverso alcune sequenze di alta tensione erotica. A queste sequenze costruite sulla dismisura, su un eccesso di evidenza, su un’evidenza, per così dire, enfatizzata (vedi anche la scena quasi insostenibile dell’uccisione del ricattatore), il regista ha saputo accostare interi episodi giocati sulla reticenza e sull’ellissi, in una prospettiva di attenuazione dei toni, secondo un’orchestrazione sapiente dei tempi e delle tonalità narrative che Lee mostra ormai di saper padroneggiare con buona sicurezza.

Un’immaggine tratta dal film Lussuria - Seduzione e tradimentoLa stessa sicurezza che gli ha consentito di svolgere tra le pieghe del racconto una riflessione non banale sul tema della maschera, della finzione, dell’inganno. Wong, come ogni commediante che si rispetti, simula di essere quella che non è; finge di provare sentimenti che non prova (e che ancora non conosce). Ma Wong è un’attrice dilettante e di scarsa esperienza (l’attrice che la interpreta, la bravissima Wei Tang, è un’esordiente); dunque ancora incapace di mantenere un’adeguata, salutare distanza dal ruolo di donna fatale che è chiamata a interpretare. La ragazza si avvicina al signor Yee e ne conquista la fiducia. Ma poi si lascia irretire dal gioco della finzione che essa stessa ha inscenato: arriva a calarsi totalmente nel proprio ruolo. Innamorandosi dell’uomo che avrebbe dovuto sedurre, Wong scopre la parte più impura e segreta di se stessa. Sperimenta la perdita nell’altro. Si abbandona alla vertigine di una passione impossibile che non le lascerà via di scampo.

Nicola Rossello

Scheda film

Titolo: Lussuria – Seduzione e tradimento
Regia: Ang Lee
Cast: Tony Leung, Joan Chen, Wei Tang, Wang Leehom.
Durata: 156 minuti
Genere: Thriller erotico
Distribuzione: BIM
Data di uscita in Italia: 4 gennaio 2008
Leone d’Oro alla 64ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

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