Non è un paese per vecchi, il film dei fratelli Coen

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Locandina del film “Non è un paese per vecchi”Non è un paese per vecchi è un noir modernista (non un noir postmoderno d’orientamento metanarrativo, alla maniera di Tarantino), un film costruito su geometrie rigorose e raggelate, nelle quali è avvertibile, in qualche misura, un richiamo alla cifra narrativa di un Don Siegel (Chi ucciderà Charley Varrick?, 1972), o di Sam Peckinpah (Getaway!, 1972), o dell’amico Sam Raimi (Soldi sporchi, 1998). Già in passato i Coen si sono cimentati con il genere: oltre alla loro opera d’esordio, Blood Simple, 1983, vanno ricordati almeno Crocevia della morte, 1990, e Fargo, 1996: pellicole che conservavano pur tuttavia un’ironia e un distacco assai “di testa” – godibilissimi, per altro –, dove i personaggi, le situazioni, i dialoghi si muovevano sul filo dell’assurdo e del grottesco. Per contro, la loro ultima fatica esibisce una scrittura più elegantemente scarnita e secca, più nitida e compatta; al tempo stesso vi si respira un fervore Immagine tratta dal film “Non è un paese per vecchi”narrativo più cupo e incisivo e denso.

Il racconto – tratto da un romanzo di Cormac McCarthy – è governato da un’implacabile tensione drammatica, dove però l’enfasi della violenza, che domina tutta la prima parte del film, viene ad essere progressivamente sfumata e corretta da una strategia espressiva di segno opposto. Una strategia fondata sull’ellissi, sulla sottrazione, sul vuoto, che comporta scelte narrative di carattere omissivo, decisamente audaci e insolite per i codici del noir.

L’intento dei Coen è quello di condurre un’amara, desolata riflessione sul dilagare della violenza oggi (benché il racconto sia calato negli anni Ottanta), in un paesaggio – Immagine tratta dal film “Non è un paese per vecchi”il deserto texano ai confini con il Messico, splendidamente fotografato da Roger Deakins – che si rivela una landa grigia e infida, segnata dalla pervasiva presenza del male. Un male che assume nel film il volto luciferino di un killer spietato e glaciale, le cui oscure pulsioni omicide sembrano rispondere a un insano codice di condotta. Per contro, l’uomo della legge, lo sceriffo Bell – replicando, in ciò, il ruolo e le funzioni dello spettatore in sala – si limita a farsi testimone attonito e impotente delle continue e sanguinose esplosioni di violenza. Una violenza a cui nessuno più sembra in grado di opporsi.

Nicola Rossello

Scheda film
Titolo:
Non è un paese per vecchi
Regia: Joel Coen, Ethan Coen
Cast: Tommy Lee Jones, Javier Bardem, Josh Brolin, Woody Harrelson, Kelly Macdonald, Garret Dillahunt, Tess Harper
Durata: 122 minuti
Genere: Thriller
Distribuzione: UIP
Data di uscita: 22 Febbraio 2008

Sinossi

Llewelyn Moss trova un camioncino circondato da cadaveri. A bordo si trovano ancora un carico di eroina e due milioni di dollari. Quando Moss prende i soldi, innesca una reazione a catena di violenza catastrofica che nemmeno la legge – impersonata dal disilluso Sceriffo Bell ormai in là con gli anni – riesce a fermare.

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