Forget the Heroes di Paolo Chiasera

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Paolo Chiasera/MACRO, Forget the heroes, 2008, Still da video, Tecnica mista; 4 canali video, Foto: Luca Fontana, Collezione MACRO Museo d’Arte Contemporanea RomaDal 29 maggio al 31 agosto 2008 il Museo di Arte Contemporanea di Roma (MACRO) presenta presso le Sale Panorama, spazio espositivo dedicato ai giovani artisti, il nuovo progetto di Paolo Chiasera Forget the Heroes destinato alla Collezione Permanente del Museo.

Paolo Chiasera, giovane artista bolognese, è uno dei più promettenti nel panorama artistico contemporaneo. MACRO, in linea con l’obiettivo di sostenere e promuovere l’arte emergente, ne ospita il progetto basato sulla trasformazione delle teorie di quattro personaggi che hanno influenzato il ’900: Adam Smith per l’economia (economista e filosofo del ’700 che gettò le basi dell’economia politica liberista), Le Corbusier per l’urbanistica (architetto, pittore e designer, viene ricordato come uno dei padri dell’urbanistica contemporanea), Seymour Cray per l’informatica (ingegnere elettronico, ha progettato il supercalcolo utilizzato attualmente nelle animazioni video) e Noam Chomsky per la linguistica (scienziato e teorico della comunicazione, fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, basata sulla conoscenza innata dell’uomo dei principi universali che regolano la creazione del linguaggio).

Paolo Chiasera/MACRO, Forget the heroes, 2008, Still da video, Tecnica mista; 4 canali video, Foto: Luca Fontana, Collezione MACRO Museo d’Arte Contemporanea RomaChiasera, attraverso Forget the Heroes, cerca di dimostrare come i postulati di partenza delle teorie di Smith, Le Corbusier, Cray, Chomsky, abbiano subito modificazioni nel tempo.
Seppur valide e fondate, una volta a contatto con le diverse realtà culturali, economiche e sociali, subiscono conseguenze inattese e, in alcuni casi, la perdita di controllo.

La mostra si snoda nelle due Sale Panorama. Nella prima quattro video vengono proiettati simultaneamente in loop documentando e rappresentando una metafora tra distruzione e ricostruzione; nella seconda, vengono presentati gli strumenti dell’arte attraverso un rifacimento dell’officina dell’artista.

Paolo Chiasera ha partecipato a numerose collettive: (my privates) HEROES, MARTa, Herford, 2005; T1 –La Sindrome di Pantagruel, GAM Torino; Italy Made in Art Now Museum for Contemporary Art Shangai, 2006; Laws of Relativity, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Torino, 2007. Tra le personali: Young Dictators’ Village, W139 Amsterdam, 2005; The Trilogy: Cornelius, MAMbo Bologna, 2006; Tupac Project, LAF Limehouse Arts Foundation, Raine’s Foundation School, Londra, 2007.

In concomitanza con la mostra sarà pubblicato il catalogo Elelcta, all’interno della collana MACRO PANORAMA, edizione italiana e inglese, con una conversazione tra Paolo Chiasera e Danilo Eccher, un testo critico di Raimar Stange oltre ad apparati bio-bibliografici.

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