TramarT, personale di Ivano Vitali

0

Opera di Ivano VitaliTramarT è il titolo della personale delle opere recenti (2002 – 2007) di Ivano Vitali esposte dal 24 maggio al 20 luglio 2008 negli spazi della Villa Medicea di Cerreto Guidi (FI).
La mostra, curata da Elena Ginanneschi, è un omaggio alla creatività e al
lavoro femminile, legato alle tradizioni manifatturiere dell’empolese fino al Padule di Fucecchio. Omaggio al lavoro silenzioso di generazioni di donne toscane depositarie di antichi segreti.

Vengono presentate 19 opere a partire dal 2002, anno in cui Ivano Vitali utilizza esclusivamente come materia dei suoi lavori strisce ritorte di carta di quotidiani di numerose testate.

Opera di Ivano VitaliLe opere sono realizzate dall’artista usando come materia prima ed esclusiva la carta senza aggiunta di altre sostanze. Né acqua, né colla, né colori, solo strisce di carta ritorte a formare il filo del gomitolo, filo che può essere riportato allo stato di partenza con una operazione inversa, e pertanto il testo contenuto nella striscia può essere leggibile, il messaggio ricostruito, la notizia riemergere nuovamente; questo attento interesse e rispetto per la parola scritta è all’origine del lavoro di Vitali.
I colori che caratterizzano alcune opere sono realizzati selezionando parti delle pubblicità contenute nei quotidiani.

Il percorso della mostra si snoda in due sedi a partire dalle sale della Villa Medicea, dove sono esposti abiti e accessori quali gorgiere e scialli realizzati a maglia, a uncinetto o a telaio africano, e prosegue negli spazi delle Costruzioni Buontalentiane con i 7 arazzi, realizzati con carta di quotidiani e macro ferri da calza, e una installazione.

La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, Direzione del Museo Storico della Caccia e del Territorio in collaborazione con il Comune di Cerreto Guidi.

Ivano Vitali, nato ad Argenta (FE), è scultore, performer ed ecologista. Dal 1975 al 1979 si trasferisce sulle colline dell’Impruneta dove opera con interventi ambientali e installazioni utilizzando materiali poveri. Da circa trenta anni risiede a Firenze. Dal 2002 gestisce con sua moglie Maddalena Ghini Artnest, laboratorio per la creatività. Ha partecipato su invito a numerose manifestazioni in Italia e all’estero. Ricordiamo recentemente la sua partecipazione alla 50^ Biennale di Venezia (2003), al Lingotto di Torino (2005), al Teatro della Pergola (2005), al Museo Stibbert (2006).

Comments are closed.