Le “Rose” del Campigna. Il premio di Santa Sofia dalla memoria all’attualità

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Luigi CarluccioApre domenica 27 luglio 2008 alla Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni” di Santa Sofia (FC) la mostra Le rose del “Campigna”. Il premio di Santa Sofia dalla memoria all’attualità. L’esposizione, che rimarrà aperta al pubblico fino al 28 settembre 2008, è promossa dal Comune di Santa Sofia in occasione della cinquantesima edizione del premio Campigna ed è realizzata in collaborazione con l’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali, Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna.

Scaturita da un’accurata indagine archivistica e documentaria sulle vicende dell’importante manifestazione artistica, la mostra riunisce opere recenti di oltre 40 artisti che hanno legato il proprio nome al Campigna nel suo periodo di maggior fortuna e prestigio a livello nazionale, tra gli anni Sessanta e Settanta.

Ennio Morlotti - Luigi CarluccioLa rassegna si configura come un’interessante panoramica sulla più stretta attualità dell’arte italiana, qui rappresentata da pittori che nel corso delle edizioni del premio, dal 1966 al 1978, furono ritenuti meritevoli dalle diverse commissioni giudicatrici (composte, tra gli altri, da crtici del calibro di Arcangeli, Carluccio, Crispolti, Ruggeri, Valsecchi, De Micheli, Giuseppe Raimondi) di far parte delle cosiddette “rose” dei candidati all’assegnazione dei premi in palio.

Oltre che a Santa Sofia, alla retrospettiva del Cinquantesimo sono collegate altre due interessanti mostre incentrate sulla storia del Premio Campigna:

Dal Paesaggio al Premio. Opere del Campigna, 1955-1966
Allestita a Premilcuore nel Centro visita del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, riunisce oltre trenta dipinti provenienti dalla Galleria d’arte contemporanea “Vero Stoppioni” di Santa Sofia, risalenti alle origini del “Campigna” ed alle sue prime edizioni estemporanee.

Pittura premiata. Opere del “Campigna”, 1966-1978
La rassegna è presentata al Museo civico “Mons. Domenico Mambrini” di Galeata e vede riunite una ventina di opere, anch’esse conservate nel museo santasofiese, risultate vincitrici dei principali premi in palio nelle edizioni del “Campigna” tra gli anni Sessanta e Settanta.

Accompagna la Cinquantesima edizione del Premio Campigna un volume edito dalla Bononia University Press, collana Immagini e Documenti dell’Istituto Regionale per Beni Artistici Culturali e Naturali, Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari. Curata da Orlando Piraccini, la pubblicazione comprende testi di Silvia Loddo, Caterina Mambrini, Giuseppe Michelacci, con una presentazione di Ezio Raimondi ed un saggio introduttivo di Enrico Crispolti.

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