Giorgio de Chirico il metafisico ovvero il teatro degli enigmi

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Giorgio de Chirico, Piazza, 1955Rimane aperta fino al 15 settembre 2008 la mostra Giorgio de Chirico il metafisico ovvero il teatro degli enigmi, inaugurata a Ravenna il 29 agosto nelle sale espositive del Palazzo delle Arti Mauro De Andrè.
In mostra 130 pezzi, una raccolta di opere, a partire dagli anni Venti, di diversi periodi della sua produzione artistica, realizzate con tecniche diverse, dalla pittura alla scultura, ai disegni, dai pezzi di grafica ai “gioielli” realizzati direttamente dall’artista.

Accanto a 20 dipinti ad olio, da Vita silente in un paese (1951), Manichini coloniali (1959), Piazza (1955), Ritratto Senatore Giulio Andreotti (1958/59), Bagnante (1953), fino a Cavalli in riva al mare con castello (1955), si possono ammirare sculture e multipli di sculture, tra cui le mini sculture o “gioielli”.

In mostra anche 44 tra disegni e acquerelli che rendono l’intensità del lavoro preparatorio dell’artista.

Esposta, inoltre, una copia del romanzo autobiografico dal titolo Ebdòmero. Definito da Louis Aragon “opera indeterminatamente bella”, il libro (Hebdomeros 1972, edizioni Carlo Bestetti) è composto da 24 litografie in bianco e nero con testi in lingua francese.
A completare la mostra l’intera serie di Mythologie (Bagni Misteriosi), realizzata nel 1934, composta da 10 litografie, che fanno da cornice a “La piscina dei Bagni Misteriosi” (1973).

A ciclo continuo sarà proiettato un video dove De Chirico parla di sé mentre dipinge nel suo studio.

La mostra, a cura di Silvana Costa, è organizzata dall’Associazione Culturale Il Cerbero con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Ravenna e del Comune di Ravenna.
Accompagna l’esposizione un catalogo con testo critico di Bruno Bandini.

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