Philippe Roger – Il nemico americano

0

Philippe Roger, Il nemico americano - Copertina libroGran Bretagna, Germania, Italia e Spagna hanno sempre combattuto guerre contro gli Stati Uniti: la Francia mai. Il che non le impedisce di essere il Paese in cui l’antiamericanismo è stato, e rimane, più vivo.
Perché i francesi sono così antiamericani? Un atteggiamento che non nasce dalla guerra del Vietnam, né dalla guerra fredda e che, fatto sorprendente, trova consenso unanime, a destra come a sinistra: in un’epoca di divisioni stridenti, è il sentimento più condiviso in Francia, riconcilia spiritualisti e laici, nazionalisti ed internazionalisti.

L’enigma dell’antiamericanismo francese non può essere analizzato se non nella lunga durata. Si presenta come una stratificazione di discorsi negativi che in Francia hanno fatto tradizione: dalla abitudine di denigrare l’America di certi filosofi dei Lumi alla delusione davanti all’ingratitudine degli Stati Uniti durante la Rivoluzione francese, fino alle tensioni tra Clemenceau e Wilson, i grandi schemi del discorso antiamericano si mettono subito in gioco e non varieranno di molto nel corso del tempo.

Philippe Roger insegna all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales. È autore di numerose opere che riguardano soprattutto il XVIII secolo e di un saggio su Roland Barthes. Dirige la rivista “Critique”.

Scheda libro

Autore: Philippe Roger
Titolo: Il nemico americano
Editore: Sellerio
Collana: Le parole e le cose
Prezzo: € 28,00
Pagine: 544
Anno: 2008

Comments are closed.