La classe – Entre les murs

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Immagine tratta dal film La classeSorretto da una messa in scena rigorosa, dove l’equilibrio tra finzione e realtà, prosciugato da ogni cedimento alla drammaturgia tradizionale, è garantito dall’imprevista naturalezza e dalla facilità spontanea di un gruppo di attori tutti non professionisti – gli insegnanti e gli allievi di un liceo del ventesimo arrondissement di Parigi, chiamati a interpretare se stessi attraverso un gioco recitativo che concede loro ampi margini di improvvisazione –, il film di Laurent Cantet si presenta come una riflessione sulle difficoltà e sui limiti del linguaggio e della comunicazione.

Quello che il protagonista della pellicola, il professor Bégaudeau, intende offrire ai suoi alunni è la capacità di appropriarsi del potere della parola per esprimere se stessi, i propri sogni e bisogni di adolescenti difficili, non integrati, che faticano a utilizzare una lingua che non è la loro, in un Paese che, se pure mostra di volerli accettare, non appare in grado di sostenere l’urto di una violenza sorda, fondata sul rifiuto caparbio delle regole della convivenza civile.

Il professor Bégaudeau si batte per ottenere dalla classe attenzione e ascolto, convinto com’è che lo scambio comunicativo ed emozionale consentirà ai suoi studenti di superare diffidenze e sospetti, e abbattere le chiuse pareti dell’isolamento e dell’emarginazione entro cui gli stessi studenti, in quanto figli di immigrati e “nuovi francesi”, rischiano di restare confinati.

Un progetto pedagogico e didattico, il suo, fondato su presupposti indubbiamente generosi, ma che pecca di un eccesso di presunzione idealistica, laddove, rinunciando a misurarsi con le condizioni materiali e sociali della banlieue parigina – il mondo esterno che Cantet sceglie significativamente di non mostrare: tutto il film obbedisce rigidamente all’unità di luogo rimanendo sempre entre les murs dell’edificio scolastico, come recita il titolo originale della pellicola –, esso si rivela incapace di riconoscere e combattere quella disposizione alla violenza verbale e fisica connaturata a un territorio malato e ormai ingovernabile.

Nicola Rossello

Scheda film

Titolo: La classe
Titolo originale: Entre les murs
Regia: Laurent Cantet
Cast: François Bégaudeau, Nassim Amrabt, Laura Baquela, Cherif Bounaïdja Rachedi, Juliette Demaille, Dalla Doucoure, Arthur Fogel, Damien Gomes, Louise Grinberg, Qifei Huang, Wei Huang, Franck Keïta, Henriette Kasaruhanda, Lucie Landrevie, Agame Malembo-Emene, Rabah Naït Oufella, Carl Nanor, Esméralda Ouertani, Burak Özyilmaz, Eva Paradiso, Rachel Régulier, Angélica Sancio, Samantha Soupirot, Boubacar Touré, Justine Wu, Atouma Dioumassy, Nitany Gueyes
Durata: 128 minuti
Genere: Commedia
Distribuzione: Mikado
Data di uscita: 10 Ottobre 2008
Palma d’oro al Festival di Cannes

Sinossi

François e i suoi colleghi insegnanti si preparano per un nuovo anno di liceo in un quartiere difficile. Armati delle migliori intenzioni, si impegnano a non permettere che nulla li scoraggi e li impedisca di fornire la migliore istruzione possibile ai loro studenti.
Le culture e gli atteggiamenti diversi presenti in classe spesso entrano in conflitto tra loro, mostrando un microcosmo della Francia contemporanea. Per quanto gli studenti adolescenti possano essere divertenti e fonte di ispirazione, il loro comportamento difficile può comunque mettere in pericolo l’entusiasmo di qualsiasi insegnante per questo lavoro mal pagato.
François insiste nel tentativo di creare un’atmosfera di rispetto e ordine. Senza essere saccente o severo, la sua onestà disarmante coglie spesso di sorpresa gli allievi. Ma il suo atteggiamento in classe vacilla quando gli studenti iniziano a mettere in discussione i suoi metodi…

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