Recensione / L’amante inglese – Film di Catherine Corsini

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di Nicola Rossello

Già autrice dell’ottimo (e misconosciuto) La répétition, un mélo passionale dove già si ragionava di gelosie ossessive e possessive, Catherine Corsini ricorre qui alla formula tradizionale del triangolo amoroso (il marito, la moglie, l’amante di lei) per illustrare l’improvvisa irruzione del disordine del desiderio entro un ordine sociale provinciale e borghese in apparenza solido, rassicurante e appagante.

Trascinata dalla foga dei sentimenti, da un amore-passione che è esperienza di rinascita, di riscoperta di sé (del proprio lato ignoto, passionale e carnale), Suzanne, l’eroina del film (un’ammirevole Kristin Scott Thomas), rinuncia senza rimpianti alla propria sicurezza economica rinnegando un rapporto di coppia ormai sterile, privo di autentici slanci vitali, governato dalla sinistra figura di un marito che, incapace di accettare la rottura amorosa, non tarderà a rivelarsi un individuo meschino, egoista, prevaricatore.

Come in certo cinema di Truffaut (ne La signora della porta accanto, ad esempio, che la Corsini cita a più riprese), l’amour fou s’impone anche qui nella sua dimensione tragica, come un’esperienza assoluta, incontrollabile, totalizzante. Incurante delle conseguenze rovinose delle proprie scelte, anche qui la protagonista femminile conserva fino alla fine una sorta di feroce determinazione e intransigenza. La passione da cui è divorata, e che lei vive come qualcosa di irrinunciabile, la consegna a una fatalità interiore che non le consentirà di scendere a patti con il reale, e la spingerà sempre più lontano nella sua avventura, sino a giungere a una risoluzione luttuosa (già anticipata nella sequenza d’apertura del film: L’amante inglese è raccontato in flashback).

Il risvolto sociale (la descrizione di come l’onnipotenza del denaro renda impossibile la socializzazione del desiderio) assume nella seconda parte della pellicola un rilievo decisivo. Ma a questo punto la sostanza romanzesca arriva a tradire qualche affanno. Al progressivo incupirsi dello sguardo dell’autrice (l’affannoso brancolare dei due amanti è illustrato con accenti crudamente realistici) fa da contraltare la luminosità naturalistica dei paesaggi del Midi, così come ci viene restituita dalla fotografia calda e sensuale di Agnès Godard.


Scheda film

Titolo: L’amante inglese
Regia: Catherine Corsini
Cast: Kristin Scott Thomas, Sergi Lopez, Yvan Attal, Bernard Blancan, Aladin Reibel, Alexandre Vidal, Daisy Broom, Berta Esquirol, Gerard Lartigau
Durata: 85 Min.
Genere: Drammatico
Distribuzione: Teodora film
Data di uscita: 5 marzo 2010

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