Spazi dinamici, a Tokyo la mostra di Alessandro Papetti

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L’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo presenta dal 31 maggio al 18 giugno la personale di Alessandro Papetti dal titolo Spazi dinamici, a cura di Silvia Bottani. In esposizione nove grandi oli su tela realizzati tra il 2007 e il 2008.
Le opere, nate dall’indagine dell’artista sui temi dell’acqua, dei cantieri e delle città, offrono allo spettatore un’interessante interpretazione sospesa e nello stesso tempo dinamica degli spazi in cui l’individuo vive nella propria quotidianità: le immagini raggiungono quasi dimensioni architettoniche e le linee ricreano sulla tela strutture urbane e contesti spaziali tipici del nostro tempo.

Lo studio, in particolare delle architetture industriali, consente, inoltre, di proseguire, anche nel campo delle arti visive, il confronto tra Italia e Giappone in tema di architettura contemporanea, settore al quale l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto di Cultura hanno deciso di dedicare particolare attenzione, promuovendo una serie articolata di iniziative nell’ambito del progetto “Architettura & Design 2010”.

La mostra intende testimoniare in un’unica esposizione una parte dell’articolata esperienza pittorica di Alessandro Papetti, che si snoda nell’arco di trent’anni, attraverso la scelta di opere che dialoghino idealmente tra loro e che siano in grado di sintetizzare efficacemente una parte di tale complesso percorso artistico. Dopo la grande installazione de “Il ciclo del tempo”, composta da tre tele circolari del diametro di ventisei metri, esposte presso Palazzo Reale di Milano nel settembre 2009, a cura di Achille Bonito Oliva, Papetti si conferma come uno degli artisti italiani più attivi sulla scena pittorica, teso tra gli echi di un realismo esistenziale storico e la ricerca di una nuova figurazione, libera dagli schemi di genere.

La mostra è promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e dall’Ambasciata d’Italia in Tokyo.

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