Recensione / Il padre dei miei figli – Film di Mia Hansen-Love

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di Nicola Rossello

Già il lungometraggio d’esordio di Mia Hansen-Love, Tout est pardonné, presentato nel 2007 a Cannes, celebrava la spontaneità dell’età infantile e rifletteva sui problemi generazionali di paternità e filiazione. L’opera seconda della giovane autrice, Il padre dei miei figli, muove su una medesima direzione di gusto.

Liberamente ispirata alla triste vicenda di Humbert Balsan, il produttore cinematografico francese suicidatosi nel 2005 a seguito dei dissesti economici della sua società di produzione, la prima parte del film è, insieme, il ritratto di un uomo e il racconto della sua rovinosa caduta. E qui la scrittura della Hansen-Love mantiene una freschezza e una brulicante evidenza renoiriane, soprattutto nelle scene di riposato indugio familiare.

La morte di Grégoire – autentico acme drammatico del racconto – taglia la pellicola in due parti assai differenti l’una dall’altra, ma che si richiamano e si giustificano a vicenda. La narrazione assume uno sviluppo inatteso, quasi che l’autrice abbia voluto innestare una storia nuova su quella precedente.

Allo scarto tra la prima e la seconda parte corrisponde un mutamento di registro e di ritmo. Il tono prende un piglio più sommesso e dolente, meno vivo, ma non per questo meno limpido. Mia Hansen-Love elude i rischi del sentimentalismo e rimane vicina ai suoi personaggi adottando un lirismo contenuto e pudico, tale da rendere le situazioni emotive più struggenti. Al ritmo tumultuoso della parte iniziale succedono tempi più distesi (ma la messa in scena conserva appieno fluidità, energia, potenza).

S’impone il tema dell’elaborazione del lutto: la necessità, per i sopravvissuti, di andare oltre la catastrofe e ricostruire una vita nuova che conservi tuttavia la memoria di quello che Grégoire è stato.

Clémence diviene la nuova protagonista del film. Profondamente turbata dalla morte del genitore, la ragazza dovrà misurarsi con la propria fragilità di adolescente che si appresta a diventare donna. Cercherà di scoprire quello che ignora della vita del padre e accetterà infine di assumerne l’eredità spirituale.

Scheda film

Titolo: Il padre dei miei figli
Regia: Mia Hansen-Love
Cast: Chiara Caselli, Louis-Do de Lencquesaing, Alice de Lencquesaing, Alice Gautier, Manelle Driss, Eric Elmosnino, Sandrine Dumas
Durata: 110 minuti
Genere: Drammatico
Distribuzione: Teodora Film
Data di uscita: 11 giugno 2010

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