Roma | Haiti nelle foto di Moises Saman

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La B>Gallery di Roma dal 6 al 27 ottobre 2010 ospita la  mostra fotografica di Moises Saman “Haiti, the Melancholy of Shadows”.
In esposizione una selezione di fotografie scattate da Saman in due momenti diversi della storia di questo paese: in occasione delle elezioni presidenziali, nel febbraio 2006, e subito dopo il terremoto che il 12 gennaio scorso ha devastato l’isola.

L’esposizione, ideata da Daria Bonera e curata da Chiara Oggioni Tiepolo è sponsorizzata da Shades International, Hahnemüle e Neutral Sicav (fondo gestito da Banca Zarattini).

Moises Saman è nato a Lima e cresciuto in Spagna dov’è rimasto fino a vent’anni. Si è trasferito negli Stati Uniti per studiare Comunicazione e Sociologia. Ha cominciato a lavorare come fotografo a New York inserendosi nello Staff  di Newsday dal 2000 al 2007. Fin dal 2001 la sua attenzione si è focalizzata sul Medioriente, sulle guerre in corso in Afghanistan e Iraq, su progetti in Pakistan, Nepal, Cuba, Haiti, Libano, Asia Centrale e Sud America.  Nel 2007 il lavoro sull’Afghanistan ha ottenuto il terzo posto al World Press Photo nella categoria Storie di vita quotidiana e una menzione d’onore al Premio Foto dell’Anno UNICEF. Nello stesso anno si è aggiudicato un altro World Press Photo per il suo lavoro sulle elezioni presidenziali a Haiti, oltre a essere stato nominato Fotografo dell’Anno dall’Associazione Fotogiornalisti di New York. Moises Saman collabora fra gli altri col New York Times, Newsweek e l’Human Rights Watch. Dal 2010 è Nominee dell’Agenzia Magnum.

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