Rapporto Nielsen sull’acquisto e la lettura dei libri

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Presentazione del Rapporto Nielsen sui libri

“Il 33% della popolazione italiana ha acquistato almeno un libro nell’ultimo trimestre del 2010” è quanto emerge dal Rapporto sull’acquisto e la lettura dei libri realizzato dalla Nielsen Company su commissione del Centro per il libro e la lettura.
Il Rapporto è stato presentato a Roma il 23 marzo 2011, presso la Biblioteca Casanatense, da Gian Arturo Ferrari, presidente del Centro per il libro e la lettura. Sono intervenuti  Francesco Maria Giro, Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali, Riccardo Franco Levi, componente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Mario Caligiuri, coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni e Assessore alla Cultura della Regione Calabria.

I risultati
La rilevazione si basa sul Panel Consumer Nielsen di 9.000 famiglie, campione che rappresenta 23,363 milioni di famiglie italiane. Dall’indagine, come già sopra riportato, emerge che il 33% degli italiani hanno acquistato almeno un libro nel trimestre di riferimento. Gli acquirenti sono in prevalenza laureati e diplomati, di età compresa tra i 25 ed i 34 anni, residenti per la maggior parte tra il nord ed il centro Italia. A decidere di acquistare sono sopratutto le donne (circa il 34% contro il 31% degli uomini) ed i consumatori benestanti, tra i quali si riscontra una maggiore propensione all’acquisto.
Interessante anche il dato sui canali di vendita: solo il 10% compra su internet, mentre la stragrande maggioranza continua a preferire le librerie (il 65%).
La maggior parte dei libri acquistati è compresa nella fascia di prezzo più bassa, tra i 6 e i 15 euro. In media ogni acquirente ha speso 26,79 euro nell’ultimo trimestre del 2010, per un totale stimato di  456,5 milioni di euro.
La ricerca, inoltre, fornisce dei dati sorprendenti circa la differenza tra acquirenti e lettori di libri. Infatti, si legge di più di quanto si acquista.
I generi prediletti sono Narrativa e Letteratura, ma anche Manuali e testi divulgativi. Gli autori italiani fanno la parte del leone: il 76% degli acquirenti si indirizza su testi scritti da italiani.

Una ricerca importante – ha affermato Mario Caligiuri per programmare delle politiche e delle strategie efficaci nazionali e regionali di sostegno alla lettura. In particolar modo in Calabria”. La Calabria, infatti, presenta una situazione particolare: solo il 6% della popolazione ha acquistato più di tre libri nel trimestre di riferimento, contro il 13% della media nazionale. A tal proposito l’assessore calabrese ha dichiarato di voler avviare un piano di grande impatto culturale, predisponendo un progetto sperimentale su base regionale di promozione alla lettura.

Diego Pirozzolo

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