Milano | Fernanda Pivano. Viaggi, cose, persone

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Fernanda Pivano

“Fernanda Pivano. Viaggi, cose, persone” è il titolo della mostra che dal 6 aprile al 18 luglio 2011 resterà aperta al pubblico alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese nel Refettorio delle Stelline di Milano.
In esposizione documenti originali (in parte inediti), immagini fotografiche, dattiloscritti e testi autografi di grandi scrittori. In mostra anche articoli particolarmente significativi, come “Grazie, Fernanda” di Jay McInerney apparso nel 1995 sul “New Yorker”.

Nella lunga serie di viaggi in giro per il mondo, dal Nord Europa agli Stati Uniti d’America, dal Giappone ai mari del Sud, dal Nord Africa a Cuba, Fernanda Pivano ha anche raccolto migliaia di gioielli etnici, alcuni dei quali si potranno ammirare in mostra (pezzi significativi per l’attualità del loro disegno e per l’accostamento dei materiali) oltre a quelli disegnati per lei da Ettore Sottsass e da Arnaldo Pomodoro.

L’allestimento, firmato da Leo Guerra, si compone di un lungo piano orizzontale, di circa 50 metri, che attraversando longitudinalmente la galleria allinea su di sé i “reperti”, le testimonianze, i souvenir di viaggio, i gioielli etnici e pop della collezione di Fernanda Pivano, in una composizione ricca di intersezioni con fotografie e documenti d’archivio, layout di riviste underground, pezzi di “instant design” a lei dedicati dagli amici artisti. Alle pareti scorrono invece le foto di una vita, riprodotte in dimensione ambientale. Verrà realizzata un’installazione in site specific ad opera di Marco Nereo Rotelli. Nello spazio video, il cortometraggio Pivano blues di Teresa Marchesi, giornalista e regista che sta realizzando un film documentario su Fernanda Pivano, e le scene di A farewell to beat di Luca Facchini fanno rivivere Fernanda Pivano e i suoi leggendari incontri con gli scrittori americani.

La mostra, ideata da Michele Concina e curata da Ida Castiglioni con Francesca Carabelli, è accompagnata da un catalogo edito dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.

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