Acireale | La nuova scuola di fotografia siciliana

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Nicola Scafidi: Alberto Sordi, Il Mafioso

Ad Acireale (CT), nella sede espositiva del Credito Siciliano, dal 22 luglio al 2 ottobre 2011 resterà aperta al pubblico la mostra “La nuova scuola di fotografia siciliana“.
La “Scuola” fa riferimento alle figure e al lavoro di tre fotografi siciliani – Carmelo Bongiorno, Carmelo Nicosia, Sandro Scalia – appartenenti alla generazione di autori nati in Sicilia fra il 1950 e il 1960, in quell’isola operanti.

In senso strettamente cronologico, al lavoro di Bongiorno, Nicosia e Scalia si contrappone quello degli esponenti di spicco della generazione precedente, tutti autori siciliani con all’attivo esperienze professionali di rilievo internazionale, come Ferdinando Scianna, Enzo Sellerio, Nicola Scafidi e Letizia Battaglia. Ognuno, con la propria vicenda storica ed espressiva, ha finito, più o meno consapevolmente, con l’influenzare generazioni di fotografi. Certo non sono accomunabili in una “Scuola” nel senso tradizionale del termine, ma è fuor di dubbio che con il loro lavoro e la loro sperimentazione hanno effettivamente fatto scuola.
A costoro la mostra dedica un’ampia panoramica che non li propone come puro punto di snodo per l’affermarsi delle identità individuali, ma evidenzia aspetti, tecniche, situazioni che nelle opere dei tre protagonisti riconducono alla generazione dei “padri”.

La contro-copertina della mostra è affidata ad uno sguardo esterno, quello di uno “straniero”, Richard Avedon, con un unico scatto, un combat-shot dedicato alla Cripta dei Cappuccini rubato a Palermo durante la campagna di liberazione della Sicilia nel 1944 al seguito della V Armata.

La mostra sarà completata da due talks presso le Accademie di Belle Arti di Catania e Palermo.

L’esposizione, prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, è a cura di Cristina Quadrio Curzio, Leo Guerra e Giovanni Chiaramonte.

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