Chieti | Al Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo La Civitella il murale di Milwaukee di Keith Haring

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Keith Haring, Senza titolo, 1983, inchiostro su polistirolo, Haggerty Museum of Art, dono dell'artista

Il Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo La Civitella di Chieti ospita dal 30 luglio 2011 al 19 febbraio 2012 (prorogata fino al 22 aprile 2012) una delle più significative tra le opere pubbliche di Keith Haring: il murale di Milwaukee.

L’opera, che misura trenta metri di lunghezza per due metri e mezzo di altezza, è costituita da 24 pannelli in legno realizzati nell’aprile del 1983 dall’artista, invitato dall’Università Marquette di Milwaukee a creare un gigantesco murale sul luogo in cui sarebbe sorto il nuovo museo Haggerty.

Entrambe le pareti sono dipinte. Sulla prima è raffigurata una sequenza ininterrotta di bambini a quattro zampe, in alto, e di cani che abbaiano (barking dogs), in basso.
L’altra è più complessa e presenta una maggiore varietà di immagini. Il tema dominante sono le figure danzanti ispirate ai ballerini di breakdance.
A queste si affiancano altre icone della sua arte: il televisore con le ali, il cane, l’uomo con la testa di serpente. Il centro del murale è occupato da un ballerino che al posto della testa ha un televisore con il numero 83 disegnato sul monitor.
Questo lato termina a destra con un’altra delle immagini simbolo di Haring: la faccia con tre occhi che fa la linguaccia.

Il percorso espositivo è arricchito da fotografie e da un video che documentano le fasi della realizzazione e dai disegni fatti da Haring per l’occasione.

La mostra, accompagnata da un catalogo edito da Skira, è promossa dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Abruzzo, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Chieti, organizzata da Alef – cultural project management di Milano, in collaborazione con il Patrick and Beatrice Haggerty Museum of Art, Marquette University, Milwaukee, WI.

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