J. Edgar – Film di Clint Eastwood – Recensione

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Un'immagine del film J. Edgar

Ha proprio ragione Oreste De Fornari: il moderno cinema americano è assai più moralista e bacchettone di quello classico. Anche un autore di tutto rispetto come Clint Eastwood, l’ultimo grande regista ancora legato alle strategie narrative ed espressive della vecchia Hollywood, si lascia sempre più spesso ammaliare – soprattutto quando non può giovarsi di script rigorosi e inventivi – dalle lusinghe del politicamente corretto (il quale, si sa, se non è maneggiato con prudenza, diventa inevitabilmente strumento di impostura).

E così, dovendo descrivere le opere e i giorni di una figura per tanti versi ambigua, controversa e sfuggente come J. Edgar Hoover, Eastwood si è sentito in dovere di porre l’accento sul lato oscuro, “demoniaco” del suo personaggio, sì da far passare il tenace anticomunismo del leggendario dirigente dell’F.B.I. come un atteggiamento ossessivo e paranoico (la paura patologica dell’invasione bolscevica a cui Hoover oppone la fede ostinata nella propria missione salvifica).

Il film insiste forse più del dovuto sul privato del protagonista, indugiando sul rapporto di dipendenza che lo univa alla madre oppressiva e repressiva (dove si può cogliere un’eco di certi lavori teatrali di Tennessee Williams), e sul legame morboso e ambiguo con il vice Clyde Tolson (ma le scene con Leonardo Di Caprio e Armie Hammer, invecchiati e irrigiditi entro pesanti maschere facciali che li fanno apparire mummie decrepite, hanno qualcosa di stonato).

Per contro, la pellicola si lascia apprezzare quando, declinando la narrazione al passato, mira alla densità dell’affresco storico: la ricostruzione dei disordini sociali del primo dopoguerra; certe pagine di lotta contro il crimine; l’indagine sul rapimento del piccolo Lindberg. Qui Eastwood, punteggiando il racconto con una serie di flashback rievocativi (che si riveleranno inattendibili), viene a conferire una (falsa) luce mitologica a quegli eventi, entro cui il personaggio di Hoover s’impone come una potente figura tragica.

Nicola Rossello

Scheda film

Titolo: J. Edgar
Regia: Clint Eastwood
Cast: Leonardo DiCaprio, Naomi Watts, Armie Hammer, Josh Lucas, Judi Dench
Durata: 2 ore e 17 minuti
Genere: Drammatico
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 4 gennaio 2012

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