Michele Dalai – Le più strepitose cadute della mia vita

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Michele Dalai - Le più strepitose cadute della mia vitaAntonio Flünke ha trent’anni, un talento educato nelle migliori accademie di musica internazionali, una madre squinternata che vive in Romagna, un padre tedesco sensibile e depresso, e un problema. Un problema che nessun medico è riuscito a risolvere: Antonio cade, senza preavviso, nelle situazioni più imprevedibili e meno sensate, perde l’equilibrio e cade, travolto da un’irrefrenabile risata poco liberatoria. Siamo a Milano, è la fine degli anni Novanta e, mentre attraversa la città che ha imparato ad amare, Antonio trova conforto pensando a D’Alema  –  un  uomo coraggioso che grazie alla Bicamerale ridarà linfa democratica alla giovane Seconda Repubblica  – e dedicandosi alla grande sfida che il suo manager gli ha proposto: utilizzare il suo talento canoro per fondare una boy band, la risposta italiana ai Take That, anzi, la risposta milanese ai Ragazzi Italiani che stanno per esibirsi a Sanremo… Una folla di personaggi memorabili incrocia il cammino (e le cadute) del protagonista, da Alessio detto Bello alla seducente psicanalista dottoressa Limone, dal vecchio signor Sanpa, partigiano e repubblichino, a tanti grandi della Storia che – fotografati in “intermezzi” che  sono pagine di surreale, struggente intensità  – hanno avuto la ventura di cadere, come Antonio, pubblicamente: Margaret Thatcher durante la visita di Stato in Cina, papa Wojtyla solo di fronte a un pavimento sdrucciolevole, Enrico Berlinguer… In una Milano non più da bere, assediata da designer e stilisti, sette di guardoni virtuali, “calabresi al confino e friulani in cerca di gloria allo IED”, Antonio è sorretto da un’unica certezza: se Massimo D’Alema ce l’ha fatta a formare la Bicamerale, allora lui può riuscire a salire sul palco senza cadere… In questo esordio narrativo originalissimo, profondamente italiano ma venato di un’ironia rara alle nostre latitudini, Michele Dalai scrive una trionfale storia di insuccesso, l’epica contemporanea e veloce di un personaggio capace, nella sua mitezza, di catalizzare menzogne e verità, violenza e speranze insieme. Una sorta di viaggio in cui ci sentiamo incredibilmente vicini all’eroe, alle sue cadute, alla sua inconfessata fiducia in un equilibrio possibile, in un futuro a misura dei nostri incerti passi. Perché se “siamo tutti al di sotto delle aspettative, allora sono le aspettative a
sbagliare”.

Michele Dalai è nato a Milano. Ha lavorato nella casa editrice di famiglia e nel 2010 è stato tra i fondatori del marchio editoriale add, che dirige. Giornalista professionista, scrive per varie testate e ha collaborato con radio e televisione.

Scheda libro

Autore:
Michele Dalai
Titolo: Le più strepitose cadute della mia vita
Editore: Mondadori
Collana: Scrittori Italiani e Stranieri
Prezzo: € 18,00
Pagine: 300
Anno: 2012

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