Trento | I cavalieri dell’imperatore: tornei, battaglie e castelli

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Great Garniture for Field and Tournament of Kaspar Baron Vols-Schenberg, 1560,Michael Witz the YoAl Castello del Buonconsiglio e a Castel Beseno di Trento dal 23 giugno al 18 novembre 2012 è in programma la mostra dedicata alle armi rinascimentali intitolata “I cavalieri dell’imperatore: tornei, battaglie e castelli“.

A Castel Beseno saranno protagonisti la battaglia, l’assedio, le armi e le strategie militari; al Castello del Buonconsiglio si respirerà invece l’atmosfera del duello, dell’amor cortese e delle virtù eroiche che ben sono evidenti nel celebre affresco del mese di febbraio di Torre Aquila che immortala il torneo medioevale.

In mostra sono presenti pezzi provenienti da importanti armerie europee oltre che la più completa collezione al mondo di armi e armature da combattimento e da parata forgiate a mano da maestri fabbri rinascimentali proveniente dall’Arsenale di Graz. L’esposizione sarà ricca di postazioni multimediali, filmati e ricostruzioni scenografiche di grande effetto.

Tra le armature più preziose, in esposizione vi è quella forgiata nel 1571 per l’arciduca Carlo II, un’armatura da parata del 1550 realizzata dal celebre armaiolo Michael Witz il giovane decorato con foglie di vite, e una splendida armatura per cavallo del 1505-1510 realizzata da Konrad Seisenhofer e Daniel I Hopfer. Oltre a spade, pistole, archibugi e falconetti sarà in mostra anche una tenda militare seicentesca, oltre ad una ricca collezione di dipinti, non solo scene di duelli e battaglie ma anche stampe e ritratti di personaggi e cavalieri; sarà esposto anche il celebre ritratto dipinto di Rubens raffigurante l’Imperatore Carlo V proveniente dalla Residenzgalerie di Salisburgo.

Sarà ricordato il fastoso torneo che nel 1549 fu organizzato a Trento davanti al Castello del Buonconsiglio in occasione dell’arrivo del principe Filippo d’Asburgo che fu accolto con uno spettacolo pirotecnico dal principe vescovo Cristoforo Madruzzo.
Molti anche gli oggetti curiosi: una maschera da giostra realizzata per l’arciduca Ferdinando II nel 1557 che raffigura un volto di un turco, i pegni d’amore per i cavalieri, la porta in ferro battuto originale del 1574 dell’Arsenale di Graz. In mostra vi sarà anche la maglia di ferro (detto usbergo) utilizzata dagli Ussari nel XVI secolo che rivoluzionò il modo di combattere.

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