Giovanni Maria Vian – Il filo interrotto

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Giovanni Maria Vian - Il filo interrottoIl cristianesimo è esperto in comunicazione. Lo mostrano venti secoli di storia: dalla vivacissima circolazione di testi, che caratterizza già le prime generazioni cristiane, sino al ruolo d’avanguardia assunto in questo ambito dalla Santa Sede nel corso dell’ultimo secolo e mezzo. Eppure, soprattutto a partire dalla metà degli anni Sessanta del Novecento, questo filo sembra esser si  interrotto, moltiplicando  le  incomprensioni  tra Vaticano e stampa internazionale. Perché? A interrogarsi in queste pagine sono figure di primo piano nell’ambito degli studi e della comunicazione: un cardinale (Gianfranco Ravasi), due docenti di storia contemporanea (Andrea Riccardi e Lucetta Scaraffia), cinque giornalisti non italiani (John L. Allen, Paul Badde, Jean-Marie Guénois, JohnHooper e Antonio Pelayo) e il direttore di un quotidiano (Giovanni Maria Vian). Voci tra loro diverse, ma unite dalla volontà di capire senza tesi precostituite un nodo cruciale che, pur non limitato agli ultimi anni, affronta temi di stretta attualità. Comprendere il motivo di queste difficoltà mediatiche per un’istituzione esperta in comunicazione è un compito storico, che s’intreccia innanzi tutto con le problematiche ambivalenti della secolarizzazione e della modernità. In una tradizione di lunghissimo periodo come quella cristiana, nella quale la continuità presenta due facce: forza vitale e lentezza. Dopo gli anni di Giovanni XXIII e del Concilio Vaticano II, anni di boom informativo per la Santa Sede, l’armonia si rompe già nella seconda metà degli anni Sessanta, traumaticamente segnati dalla bufera levatasi contro l’enciclica  Humanae vitae  e contro il suo autore, Paolo VI. Inizialmente salutato dal favore mediatico, papa Montini sperimentò da allora opposizioni accanite, come sarebbe accaduto poi, e per quasi tutto il pontificato, a Giovanni Paolo II. Al suo successore Benedetto XVI è toccata una strada tutta in salita: i pregiudizi sulla sua figura, la lezione tenuta a Ratisbona nel 2006 stravolta dai media, il caso Williamson all’inizio del 2009, le ricorrenti polemiche sul condom e lo scandalo degli abusi sessuali tra 2009 e 2010. Ma il pontefice, che ottantacinquenne ha iniziato l’ottavo anno di pontificato, non perde la serenità, governa la Chiesa con mite fermezza e guarda avanti. Sapendo che, secondo un’espressione di Montini, «bisogna sapere essere antichi e moderni, parlare secondo la tradizione ma anche conformemente alla nostra sensibilità. Cosa serve dire quello che è vero, se gli uomini del nostro tempo non ci capiscono?». Interventi di: John L. Allen, Paul Badde, JeanMarie Guénois, John Hooper, Antonio Pelayo, Gianfranco Ravasi, Andrea Riccardi, Lucetta Scaraffia, Giovanni Maria Vian

Giovanni Maria Vian è direttore de “L’Osservatore romano”.

Scheda libro

Autore: Giovanni Maria Vian
Titolo: Il filo interrotto
Editore: Mondadori
Collana: Saggi
Prezzo: € 17,50
Pagine: 156
Anno: 2012

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