Nicolas Maldague. Vanitas

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Nicolas Maldague, Memento mori, gravure monotypée, 2012, mm. 182x244

La Galleria Bellinzona di Milano ospita dal 22 novembre 2012 al 12 gennaio 2013 la mostra di Nicolas Maldague, uno dei più importanti incisori francesi contemporanei.

L’esposizione, curata da Michele Tavola, presenterà 60 opere recenti dell’artista normanno sul tema della Vanitas, che dialogheranno con quelle di 10 maestri del ‘900 – Pablo Picasso, Georg Baselitz, Markus Lüpertz, Ennio Morlotti, Georges Rouault, Jean Ipoustéguy, Gianfranco Ferroni, Giancarlo Vitali, Franco Francese, Enzo Cucchi.

Il percorso espositivo si snoda a partire da un olio di grandi dimensioni (2 metri x 2), attorno a cui s’incontrerà Memento mori, una serie di 27 fogli, provenienti da un’unica lastra incisa a puntasecca, rielaborata dopo ogni tiratura. Il soggetto di questi fogli è la vanitas di un teschio, esplorato in tutti i suoi aspetti, sia formale che simbolico. Nei primi stati, il teschio è reso in un modo preciso e obiettivo, con tratti di grande delicatezza. In quelli successivi, Maldague confonde la forma, addensa i neri, aggiunge tratti e linee intense che trasformano il soggetto in modo drammatico, tornando così alle proprie radici espressioniste, che ne hanno caratterizzato lo stile all’inizio degli anni 2000. Successivamente, la forma del teschio sparisce in un profondo oscuramento per risorgere come una piccola testa di fantasma. Le altre versioni della lastra sono dei monotipi a colori più leggeri.

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