A Pavia una mostra dedicata a Claude Monet

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Claude Monet, Marine, Pourville (Marina, Pourville), 1881, olio su tela, 57 x 72,8 cm, Conservation Départemental du Patrimoine et des Museès – Abbaye de Flaran – Coll. Simonow

Claude Monet, Marine, Pourville (Marina, Pourville), 1881, olio su tela, 57 x 72,8 cm, Conservation Départemental du Patrimoine et des Museès – Abbaye de Flaran –
Coll. Simonow

Le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia ospitano una mostra dedicata a uno dei massimi esponenti del movimento impressionista, Claude Monet, dal titolo “Monet au cœur de la vie”, a cura di Philippe Cros.

L’esposizione, in programma dal 14 settembre al 15 dicembre 2013 (prorogata fino al 2 febbraio 2014),  presenta una selezione di opere provenienti da prestigiosi musei di tutto il mondo: dagli Stati Uniti d’America come il Columbus Museum of Art (Ohio) alla Francia come il Musée d’Orsay di Parigi, dal Sud Africa come la Johannesburg Art Gallery alla Romania come il Mnar di Bucarest fino alla Lettonia come The Latvian National Museum of Art di Riga e da altre importanti sedi internazionali.

Il percorso espositivo offre ai visitatori l’opportunità di ammirare importanti lavori di Monet e di ripercorrere le tappe principali della sua produzione artistica.

La mostra è un viaggio nel cuore della vita di Monet, raccontato attraverso le voci di sei personaggi chiave del suo percorso umano e artistico: Adolphe Monet, Eugène Boudin, Camille Doncieux, Georges Clemenceau, Alice Hoschedé, Blanche Hoschedé.
Gli incontri, i successi, così come i momenti difficili sono stati ricostruiti sulla base di preziose lettere – provenienti dal Musée des Lettres e de Manuscrits di Parigi –  in cui il pittore racconta particolari momenti e stati d’animo della sua vita.

Lungo il percorso una serie di suggestive videoinstallazioni predisporranno emotivamente il pubblico a rivivere i momenti fondamentali della vita di Monet e a comprenderne il rapporto con le opere presentate in mostra.
Le parole e il racconto sono stati pensati in armonia con i video, i suoni e le opere d’arte in modo da creare le condizioni più adatte a sollecitare le emozioni più profonde del visitatore verso una totale fruizione dell’opera di Monet.

Un’esperienza di visita prosegue anche all’esterno dello spazio espositivo, suggerendo al visitatore un itinerario alla scoperta di alcuni dei luoghi simbolo della città di Pavia ricontestualizzati, per l’occasione, in rapporto al percorso artistico di Monet.
Un percorso ideato per far rivivere alcuni luoghi pavesi molto suggestivi come l’orto botanico del 1700, oppure la bellissima Cattedrale di San Michele, o ancora la storica Biblioteca Civica Bonetta e i giardini Malaspina, e in ultimo il Ponte Vecchio sul fiume Ticino. In ciascuno di questi luoghi il visitatore potrà riprendere la lettura del racconto dei sei personaggi riproposto in un’ambientazione reale.

La mostra, accompagnata da un catalogo pubblicato da Silvana Editoriale, è promossa dal Comune di Pavia, ed è prodotta e organizzata da Alef – cultural project management con il patrocinio del dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Institut français di Milano.

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