La Belle Epoque. Da Boldini a De Nittis

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Ulisse Caputo, Lavoro di sera, 1909

Alla Galleria Bottegantica di Milano è in programma la mostra “La Belle Epoque. Da Boldini a De Nittis”, curata da Enzo Savoia e Stefano Bosi.

L’esposizione, aperta al pubblico dal 25 ottobre al 21 dicembre 2013, presenta una selezione di cinquanta tra dipinti e disegni che raccontano le pause di intimità e i riti mondani, le promenades e i rendez-vous, le gite al mare e la vita notturna nei teatri e nei tabarin, i veglioni e i casinò, le galanterie e i vizi e di un’epoca che annuncia la modernità. Protagonista assoluta della rassegna è la donna morigerata ma anche femme fatale.

Alle signore fascinose e impeccabili della grande triade degli italiens de Paris, Boldini, De Nittis e Zandomeneghi, il progetto espositivo affianca quelle immortalate da pittori italiani meno noti al grande pubblico quali Leonardo Bazzaro, Arnaldo Ferraguti, Pablo Salinas e altri ancora. Sono narratori visivi quali Vittorio Matteo Corcos, audace e spavaldo quando sceglie di celebrare eroine voluttuose, come l’ammiccante modella de L’abito elegante; o ancora Ulisse Caputo che ne Lavoro di sera illustra una donna intenta a scegliere le stoffe davanti a un tavolino illuminato da una lampada

Il percorso espositivo offrirà anche un approfondimento sul lavoro di Giovanni Boldini attraverso un prezioso nucleo di dipinti, tra cui Nudo di donna con calze nere, la Lettera mattutina, Donna in riposo e le agili figure del Nudino scattante e del Nudo femminile seduto.

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