Un padre e una figlia, storia di un amore che rivela il senso della vita

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Massimo Novelli, papà della dolcissima Marianna

Massimo Novelli, papà della dolcissima Marianna

Un nostro lettore ci ha fatto pervenire questa bellissima storia, scritta da Massimo Novelli, che volentieri pubblichiamo.

C’era una volta un uomo che, quando seppe dalla compagna che sarebbe diventato padre per la prima volta, ebbe un sussulto al cuore come non ne aveva mai avuti in vita sua.
Cominciò ad immaginare questo figlio, le cose che avrebbe voluto insegnargli, e pensava: lo educherò con i miei valori, quelli cristiani, gli trasmetterò la passione per lo sport e lo accompagnerò a praticare quello che sceglierà, tiferemo insieme per la squadra del cuore … e poi sarà bello, intelligente, furbo … e io gli insegnerò la vita.

Un controllo ecografico, al quinto mese di gravidanza dà il responso che nessun futuro genitore vorrebbe sentirsi dare: quel bimbo, il bimbo dei sogni di quel futuro papà, ha una seria malformazione cardiaca. Angoscia e interminabili, insolute ricerche del “ma perché proprio a me?”.
Quell’uomo si allontanò dalla fede, inveendo contro Dio perché non comprendeva il senso di quella croce. Croce, sì. Perché è così che lui la percepiva.
Nei mesi immediatamente precedenti la nascita della figlia – nel frattempo i medici lo avevano informato che sarebbe stata una bambina – a quel futuro papà venne comunicato che la nascitura, oltre che cardiopatica, aveva la Sindrome di Down e che nelle ore successive alla nascita avrebbe dovuto sottoporsi ad un’operazione che le consentisse di sopravvivere. Tutto a un tratto, quell’uomo, cominciò a considerare l’idea che sarebbe diventato padre di una creatura da scoprire.
Il giorno in cui nacque la bimba, gli bastò prenderla in braccio qualche secondo per rivedere alcuni dei pensieri che lo avevano accompagnato durante l’attesa. Si sentì così attratto da quella meravigliosa, piccola, indifesa creatura che percepiva l’inizio di una nuova vita.

A distanza di 13 anni quel padre ha sicuramente capito qual era il sentiero che Dio aveva scelto e pensato per lui. Forse la figlia non ha imparato da lui tutte quelle cose che sognava di insegnarle. Ma è certo che il padre impara ogni giorno, grazie a lei, il senso della vita.
Ah …  dimenticavo, quel padre sono io; ed ora sono fiero di esserlo. Grazie a Marianna.

Massimo Novelli

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