Bruno Canova. La memoria di chi non dimentica

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Bruno Canova, Il mondo prende atto delle parole di Hitler, 1972-73

È dedicata alle opere di Bruno Canova la mostra che dal 15 dicembre 2013 al 26 gennaio 2014 resterà aperta al pubblico nello spazio del Casino dei Principi di Villa Torlonia, a Roma.

L’esposizione, a cura di Maurizio Calvesi, presenta opere di grande intensità dedicate ai drammatici fatti storici della seconda guerra mondiale e agli eventi e alle scelte politiche che li hanno determinati.

Sono in mostra disegni, quadri, bassorilievi per far conoscere meglio la figura e la tematica importante e drammatica di Bruno Canova, parte di un filone “forte” e apprezzato dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Settanta.

Internato nel 1944 in quanto partigiano in un lager tedesco a Brüx nel Sudetenland, Bruno Canova, dopo essere stato testimone in prima persona degli orrori delle dittature e della guerra, adopera il  linguaggio delle arti visive affinché le generazioni future non corrano il rischio di perderne la memoria. Nel lavoro dell’artista hanno dunque importanza particolare le opere dedicate alle Leggi Razziali, alla persecuzione degli ebrei e alla Shoah, di grande forza espressiva e dolente partecipazione, in cui i simboli non sono fredde evocazioni ma testimonianza drammatica di una intensa e sofferta capacità di evocare fatti talmente spaventosi da giungere alla soglia dell’indicibile.

Durante tutto il periodo di apertura della mostra sono previsti incontri didattici con gli studenti delle scuole romane dedicati alle grandi questioni storiche evocate  dalle opere esposte.

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