Un biglietto per l’arte. Le mostre dei Musei Civici di Torino nei cartoncini di invito

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Foto scattata a Torino in occasione della mostra dedicata a Marc Chagall

Foto scattata a Torino in occasione della mostra dedicata a Marc Chagall

È in programma a Torino, Borgo Medievale – Sala Mostre, dal 6 dicembre 2013 (inaugurazione 5 dicembre) al 2 marzo 2014, la mostraUn biglietto per l’arte”.
L’esposizione intende far memoria delle maggiori esposizioni realizzate dai Musei Civici di Torino. La raccolta di cartoncini di invito, accompagnata da una piccola selezione di cataloghi, manifesti e fotografie degli artisti e del pubblico presenti alle inaugurazioni, permette di ripercorrere momenti cruciali della cultura torinese dai primi decenni del Novecento ad oggi, spaziando dall’arte piemontese a quella internazionale, dall’antico al contemporaneo, dalle arti decorative, al design, alla fotografia.

La prima vera mostra d’arte fu quella dedicata ad Antonio Fontanesi nel 1932. Seguirono le grandi esposizioni sull’arte piemontese: la Mostra del Sei-Settecento Piemontese (1937); Gotico e Rinascimento in Piemonte (1938-1939); la Mostra del manierismo piemontese e lombardo del Seicento (1955).

Torino nel dopoguerra si apre al confronto con l’arte europea contemporanea. Nel 1959 si inaugura la Galleria d’Arte Moderna ricostruita e vengono presentati i protagonisti della nuova arte figurativa, Francis Bacon (1962) e Graham Sutherland (1965), dell’informale, Nicolas de Staël (1960), Franz Kline (1963), l’arte pop (New-dada e Pop art newyorkesi -1969) e concettuale, (Conceptual art Arte povera Land art -1970), Lucio Fontana (1970), Alberto Burri (1971). In parallelo, si ripercorrono i movimenti pittorici d’avanguardia della prima metà del secolo, con L’opera di Marc Chagall (1953), Espressionismo e arte tedesca del XX secolo (1954), la retrospettiva su Giacomo Balla (1963) e la mostra Il Cavaliere Azzurro (1971).

Palazzo Madama propone nel 1955 una mostra sull’American Design dal Museum of Modern Art di New York. Nel 1959 un’altra mostra americana: The family of Man, l’esposizione fotografica curata da Edward Steichen per il MoMA, itinerante in 69 nazioni. Le retrospettive sui grandi fotografi americani, Steichen il fotografo nel 1965, I platini di Irving Penn. 25 anni di fotografia nel 1975. Negli anni Sessanta, ancora, la collaborazione con l’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente – ISMEO – dà avvio a una stagione di mostre sull’arte antica orientale, dall’Ottocento parte integrante delle raccolte civiche e, dal 2008, esposta nel nuovo Museo di Arte Orientale.

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