L’immagine della città europea dal Rinascimento al Secolo dei Lumi

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Pierre Antoine Demachy, Vue panoramique de Tours, 1787

Il Museo Correr di Venezia ospita dall’8 febbraio al 18 maggio 2014 la mostra “L’immagine della città europea dal Rinascimento al Secolo dei Lumi”, curata da Cesare De Seta.

L’esposizione raccoglie immagini globali della città, topografie dipinte e disegnate da mani espertissime che per secoli sono state l’unico o il più suadente e immediato mezzo per mostrare la bellezza e la ricchezza delle maggiori città d’Europa.

Partendo dall’Italia che per prima, grazie all’invenzione della prospettiva, introduce l’imago urbis come affascinante manifesto delle ambizioni di papi, principi o sovrani, si potranno idealmente visitare, seguendo un itinerario cronologico e geografico, città che il tempo ha completamente trasformato e che in larga parte non esistono più.

Così in mostra tavole, tele, incisioni, atlanti e disegni, tutte opere provenienti da prestigiose collezioni italiane e straniere, che accompagneranno lo spettatore in un viaggio, attraverso il tempo e lo spazio, tra le capitali europee e le città italiane: da quel “monumento xilografico” che è la Venetie MD di Jacopo de’ Barbari alle vedute di Firenze, Roma, Napoli, Genova, Siracusa di Gaspar van Wittel, Didier Barra, Alessandro Baratta, Jacob Philippe Hackert; dalle spettacolari rappresentazioni di Varsavia di Bernardo Bellotto fino agli scorci della Londra del XVIII secolo.

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