Pietro Giannone: uno scomodo illuminista italiano ed europeo, conferenza a Venezia

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 PietroGiannone, incisione di Jeremias Jakob SedelmayrLa Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia propone, a partire dal mese di febbraio, un nuovo ciclo di incontri, a cura di Tiziana Plebani, dal titolo “A lezione dalla Storia”: storici e storiche raccontano la passione della ricerca.

Il primo incontro, previsto per martedì 25 febbraio 2014, alle ore 10.00, nel Vestibolo della Libreria Sansoviniana, Giuseppe Ricuperati terrà una conferenza sul tema “Uno scomodo illuminista italiano ed europeo: Pietro Giannone e le opere del carcere”, ad approfondimento di temi del Triregno, capolavoro della letteratura radicale europea, nato nel crogiuolo di Vienna.

L’Apologia de’ teologi scolastici e l’Istoria del pontificato di Gregorio Magno sono rilette e presentate alla luce delle peregrinazioni del filosofo e del ruolo di Venezia nella loro elaborazione, a partire dalla recente edizione critica, realizzata sotto direzione scientifica del prof. Giuseppe Ricuperati: Apologia de’ teologi scolastici, introduzione e cura di Giuseppe Ricuperati, edizione e commento di Liliana Cecchetto, Torino, Nino Aragno Editore, 2011 e Istoria del pontificato di Gregorio Magno, introduzione e cura di Giuseppe Ricuperati, edizione e commento di Chiara Peyrani, Torino, Nino Aragno Editore, 2011.

Pietro Giannone. Nato a Ischitella il 7 maggio 1676 e morto a Torino il 17 marzo 1748, fu uno dei protagonisti dell’Illuminismo radicale europeo. Autore di alcune delle opere più rilevanti della prima metà del Settecento, braccato in tutta Italia dall’Inquisizione romana, venne arrestato in Savoia nel marzo 1736 per essere scambiato dall’abile onnipotente e demoniaco ministro Orma con la ripresa del concordato benedettino.

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