Ricostruzione post-sisma, restauri e internazionalizzazione alla XXI edizione del Salone del Restauro

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Bronzi di Riace, L'occhio completo delle ciglia superioriOggi 28 marzo 2014, nell’ambito della XXI edizione del Salone del Restauro di Ferrara, sarà affrontato il progetto Re-Building della Regione Emilia-Romagna che affronta gli aspetti della formazione necessaria e del coordinamento e supporto tecnico per le comunità e le professioni coinvolte nella ricostruzione successiva al sisma.
Le problematiche e le sfide poste dal sisma saranno affrontate anche dal convegno curato da Riccardo Della Negra dell’Università di Ferrara sull’ampio tema de “La reintegrazione delle lacune urbane” oltre che della presentazione di uno dei primi importanti risultati scaturiti dalla fase di gestione dell’emergenza immediatamente successiva al sisma: la messa in sicurezza del Municipio di Finale Emilia.
Presso la Sala Ermitage si presenta il progetto europeo Piattaforma EVoCH: Il patrimonio come opportunità economica, organizzato dalla Consejería de Cultura y Turismo della Junta de Castilla y León (Spagna) in cui l’Associazione Alternativa Arte propone un modello ed un dialogo che esplori e possa divenire base di partenza per un progetto europeo che coniughi valore, beni culturali e protezione civile.

La giornata sarà dedicata, anche, ai restauri tra antico e contemporaneo di una storica istituzione, dalle 9.30 presso la Sala Diamanti, l’Opificio delle pietre dure di Firenze presenterà i restauri tra antico e contemporaneo da “Da Donatello a Piero Manzoni”, restauri eccellenti di rilievo internazionale tra cui ricordiamo anche quello dell’ultimo intervento condotto dall’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) sui Bronzi di Riace.

È in programma anche la mostra Viver em concreto – L’architettura dell’abitare nel Novecento: le avanguardie architettoniche a San Paolo del Brasile dal 1947 al 1975, nata dall’esperienza di ricerche di Marlene Milan Acayaba su oltre 45 modelli di edifici abitativi progettati da maestri come Lina Bo Bardi, Paulo Mendes da Rocha, Vilanova Artigas e costruiti dopo la Seconda Guerra Mondiale, oggi sono oggetto di restauro, ricerca e riscoperta.
L’architetto ed urbanista brasiliano Marcos de Azevedo Acayaba presenta, inoltre, le sue progettazione ecologiche nel complesso contesto della foresta fluviale.

È previsto il convegno organizzato da TekneHub Università di Ferrara sul Brutalismo e il Realismo socialista nell’architettura polacca; si parlerà, inoltre, della Turchia con il progetto di Assorestauro e infine della Serbia nell’ambito della cooperazione con l’Italia per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.

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