Alabama Monroe, un film di Felix van Groeningen

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Alabama Monroe, particolare della locandina
A sorprendere in positivo, in Alabama Monroe, è il lavoro di scomposizione che Felix van Groeninger e il suo sceneggiatore Carl Joos hanno condotto sul tempo del racconto, adottando uno stile di montaggio spezzato, disarmonico, espressionista, teso a imporre al film un andamento altalenante, incurante di ogni linearità narrativa. La vicenda s’interrompe di continuo, torna su se stessa, sviluppandosi tra flashback e anticipazioni come un mosaico di pezzi senza ordine temporale, che mirano a privilegiare “una cronologia emotiva piuttosto che narrativa” (Joos), pur con qualche macchinosità di troppo nei raccordi tra il passato e il presente. Un disordine narrativo apparente che richiama alla memoria i meccanismi di certe novelle di Alice Munro, e che si salda alla costruzione a struttura musicale del film dove i singoli brani canori – le canzoni bluegrass a cui si dedicano Didier e il suo gruppo – si fanno portavoce del diversificato incalzare degli umori e delle tensioni dei personaggi, giustapponendo i toni della gioia dell’amore a quelli della malinconia, dello sconforto, della disperazione.

Il patetismo d’effetto insito nel soggetto stesso della pellicola (si narra di una bambina condannata da un cancro incurabile e dell’incapacità dei suoi genitori di elaborare il lutto), anziché rafforzare il coinvolgimento dello spettatore, rischia di apparire ridondante, soprattutto nella seconda parte del film, dove la vicenda si sfilaccia e affonda nel ridicolo involontario. Allo stesso modo non può non suscitare sconcerto il maldestro tentativo del regista di ancorare il dramma a una serie d’implicazioni etiche alquanto pretestuose: penso soprattutto al gioco oppositivo che si crea in modo assai poco convincente tra la denuncia veemente del fondamentalismo religioso mossa da Didier e la fede tormentata entro cui Elise cerca di trovare rifugio.

Nicola Rossello

Scheda film

Titolo: Alabama Monroe
Regia: Felix van Groeningen
Cast:  Veerle Baetens, Johan Heldenbergh
Durata:  100 minuti
Genere: Drammatico
Distribuzione: Satine Film
Uscita: 8 maggio 2014

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