Istantanea di un delitto

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Istantanea di un delittoDopo Due per un delitto e L’ora zero, desunti essi pure da due romanzi polizieschi di Agatha Christie, Istantanea di un delitto viene a costituire la terza anta di un trittico ideale che Pascal Thomas ha inteso consacrare alla scrittrice britannica.

Una volta ancora, l’azione è trasferita dall’Inghilterra d’anteguerra ai giorni nostri, in Savoia, dove si muovono Prudence e Bélisaire Beresford (lui ha fatto parte in passato dei servizi segreti francesi), una coppia di arzilli pensionati che insaporiscono gli ozi della loro vita domestica impegnandosi a risolvere misteriosi casi criminali (nei libri della Christie i personaggi in questione erano ispirati, a quanto si dice, a quelli della stessa scrittrice e del suo maturo consorte). Thomas rispolvera i modi vagamente desueti del giallo rosa giocando la doppia carta dell’esercizio di stile e del divertissement cinefilo: la serie dell’Uomo ombra come obbligato modello di riferimento; la citazione impertinente della celeberrima scena in cui, in Quando la moglie è in vacanza, la gonna bianca di Marilyn Monroe è sollevata dal soffio della metropolitana: qui è André Dussolier ad avere problemi col suo kilt.

L’intrigo criminale – un whodunit di tradizionale fattura – è in sé ben poca cosa. E questo benché la regia, seguendo da presso il libro della Christie, s’impegni ad accumulare il consueto repertorio di elementi “gialli”: un oscuro delitto, una misteriosa sparizione, un castello isolato e sinistro, un gruppo familiare che si rivela un autentico nido di vipere, un guanto rinvenuto in mezzo alla neve, un cadavere nascosto dentro un sarcofago, una nuova morte per veleno… Lo charme accattivante e discreto della pellicola andrà ricercato altrove: nel registro “commedia”, ovvero nelle digressioni svagate che stemperano in farsa tenera la modesta tensione drammatica del racconto. Thomas privilegia dunque l’umorismo acidulo delle situazioni, la leggerezza gioviale ed esilarante dei dialoghi, la caratterizzazione faceta e sopra le righe dei personaggi di contorno (l’anziana zia belga Babette, cacciatrice di farfalle in Africa; il vecchio avaro e irascibile castellano che Claude Rich disegna con divertita arguzia) e soprattutto dei due eroi della vicenda: il flemmatico e sornione Bélisaire di Dussolier e la Prudence, a cui Caterine Frot conferisce una salubre impertinenza.

Nicola Rossello

Scheda film

Titolo: Istantanea di un delitto
Regia: Pascal Thomas
Cast: Catherine Frot, André Dussollier, Claude Rich, Chiara Mastroianni, Melvil Poupaud, Alexandre Lafaurie, Christian Vadim, Hippolyte Girardot, Yves Afonso, Annie Cordy
Durata:  109 minuti
Genere: Commedia

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