Carnevale di Venezia 2015, le iniziative dei Musei Civici

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Pittore del XIV secolo, Insegna dell’Arte dei Frutaroli, olio su tavola, 1508. Venezia, Museo Correr

Pittore del XIV secolo, Insegna dell’Arte dei Frutaroli, olio su tavola, 1508. Venezia, Museo Correr

In occasione dell’edizione 2015 del Carnevale di Venezia, nelle prestigiose sedi museali civiche della città lagunare sono in programma una serie di iniziative di carattere culturale.
La Fondazione Musei Civici di Venezia, il Comune di Venezia e Ve.la Spa propongono, infatti, itinerari tematici, attività, performance teatrali e musicali ispirate al tema di questa edizione della kermesse, “La festa più golosa del mondo”.

In linea con il tema di EXPO 2015, nell’intento di mettere in luce il legame tra cibo e cultura nella tradizione artistica veneziana, viene innanzitutto proposto per tutta la durata della rassegna (fino al 17 febbraio 2015) un singolare itinerario tematico attraverso una ricca scelta di opere correlata all’iconografia del cibo nelle collezioni civiche a cura dell’Ufficio Attività Educative della Fondazione.
L’alimentazione dunque come fil rouge di un affascinante viaggio virtuale che dalla funzione puramente biologica, atta a garantire la sopravvivenza degli esseri viventi, si apre a una dimensione culturale allo scopo di narrare tra visioni del mondo, curiosità, aneddoti, leggende, simboli e rituali, significativi aspetti della storia e della civiltà veneziana.

Se al Museo di Storia Naturale una sezione interattiva di grande interesse è dedicata alle differenti strategie di vita legate alla nutrizione, adottate nel mondo animale sempre e soltanto in virtù dell’istinto, nelle altre sedi museali (Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano, Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, Casa di Carlo Goldoni e Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna) la straordinaria molteplicità di risposte culturali a quel bisogno primario diventa occasione per ripercorrere e riscoprire l’arte, la vita quotidiana, l’organizzazione del lavoro, gli usi e consumi dei diversi ceti sociali.
Schede di approfondimento distribuite nei musei offriranno dunque una lettura ad ampio spettro delle opere oggetto del percorso ponendo in relazione diversi piani d’analisi (artistico, storico, antropologico e naturalistico).

Giovedì grasso” (giovedì 12 febbraio) le sedi di Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Palazzo Mocenigo e Casa Goldoni verranno, inoltre, coinvolte in una sorta di “maratona” teatrale e musicale durante la quale varie formazioni artistiche realizzeranno una messa in scena di breve durata di fronte alle opere più significative di ogni specifica collezione.

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