Leonardo e il Codice Atlantico in mostra a Milano

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Leonardo, Ombre e lumi f. 625 a-r Studi su ombra e lume (SB) penna e inchiostro su carta mm 150 x 258 antica numerazione 119 C.A. f 625 a r (ex 229 r-b) Circa 1506-8

Leonardo, Ombre e lumi f. 625 a-r Studi su ombra e lume (SB) penna e inchiostro su carta mm 150 x 258 antica numerazione 119 C.A. f 625 a r (ex 229 r-b) Circa 1506-8

È in programma a Milano, negli spazi della Pinacoteca Ambrosiana e della Sagrestia del Bramante, la mostra “La mente di Leonardo. Disegni di Leonardo dal Codice Atlantico”.

L’esposizione, che potrà essere visitata dal 10 marzo al 31 ottobre 2015, consentirà di far conoscere la personalità di Leonardo e la ricchezza delle tematiche da lui toccate, la varietà dei suoi campi di interesse e di studio, la particolarità della sua opera e del suo genio nel contesto del Rinascimento italiano.

Curata da Pietro C. Marani, la mostra propone un nucleo di 88 fogli – esposti in due tempi, di tre mesi ciascuno – che illustrano alcune delle principali tematiche artistiche, tecnologiche e scientifiche, cui Leonardo si è interessato lungo tutta la sua carriera, e che si articolano in sezioni che danno conto di Studi di idraulica, Esercitazioni letterarie, Architettura e scenografia, Meccanica e macchine, Ottica e prospettiva, Volo meccanico, Geometria e matematica, Studi sulla Terra e il Cosmo e Pittura e Scultura. Quasi seguendo l’ordine delle proprie competenze elencate dallo stesso Leonardo nella celebre missiva con cui offre il suo lavoro a Ludovico il Moro.

Particolarmente interessante sarà l’analisi della tematica architettonica; in mostra si potrà ammirare una veduta di chiesa a pianta cruciforme che ricorda l’abside di Santa Maria delle Grazie a Milano, disegni per edifici ottagonali, lo studio per il Tiburio del Duomo di Milano che testimonia la presenza effettiva di Leonardo in quel cantiere o ancora i disegni per una galleria sotterranea, per una fortezza a pianta semi-stellare, per un ponte mobile. Questi ultimi tre studi d’arte militare danno l’idea delle applicazioni pratiche con cui Leonardo dovette cimentarsi al servizio dei potenti del suo tempo, come Ludovico il Moro, preoccupati per la loro sicurezza.
La sezione ‘Congegni e invenzioni’ analizza uno dei campi di indagine più spettacolare esplorato da Leonardo: quello sul volo umano, qui rappresentato da quattro studi in cui la macchina volante è associata allo studio delle ali battenti.

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