Al Macro di Roma un anno ricco di eventi

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100 ScialojaSono state presentate le linee guida e la programmazione 2015-2016 del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma.

Il Museo intende rafforzare sempre più il suo rapporto con la città, esplorando e valorizzando l’arte prodotta a Roma, dai maestri del Novecento agli artisti emersi negli anni Novanta, fino ai più recenti esempi di Street Art.

In programma tante mostre, tra le quali “100 Scialoja. Azione e pensiero” (28 marzo – 6 settembre 2015), realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma e la Fondazione Toti Scialoja, in occasione del Centenario della nascita, e la mostra “Roma anni Settanta – Pop Art e dintorni” (16 giugno – 11 settembre 2016), sugli artisti della cosiddetta “Scuola di Piazza del Popolo”.

Inoltre, il MACRO intende confermarsi centro dell’arte contemporanea internazionale, per cui sono in programma mostre di artisti stranieri che hanno maturato una relazione speciale con Roma. Da segnalare le mostre “Guardando l’invisibile” dell’artista greco Nakis Panayotidis (dal 17 aprile al 13 settembre 2015), “I Belgi. Barbari e poeti” (dal 15 maggio al 13 settembre 2015), Koki Tanaka (9 ottobre – 15 novembre 2015), “Art Situacions” (27 novembre 2015 – 7 febbraio 2016).

Non mancheranno al MACRO importanti retrospettive e personali dedicate ad alcuni protagonisti del mondo dell’arte e della cultura italiana. Tra queste, oltre alla retrospettiva “100 Scialoja“, si segnalano l'”Omaggio a Carla Accardi” (21 maggio – 6 settembre 2015), la mostra “Gillo Dorfles. Essere nel tempo” (27 novembre 2015 – 13 marzo 2016), l’esposizione “Marisa e Mario Merz” (27 febbraio – 24 aprile 2016), la mostra “Enrico Prampolini” (26 febbraio – 22 maggio 2016).

Tornerà, inoltre, l’esperienza delle residenze d’artista al MACRO con l’edizione 2015 del progetto Artisti in residenza. Sarà emanato un bando internazionale che consentirà ogni anno a due giovani artisti di soggiornare, lavorare ed esporre all’interno del Museo.

Nell’autunno 2015 partirà anche un ciclo di incontri sul multilinguismo dell’arte del XX e XXI secolo: dal cinema alla fotografia, dalla videoarte al teatro, dalla danza e alla performance, dalla pittura alla scultura, dalla graphic alla street art.

Nel corso della primavera 2015 sarà riattivata la sala dedicata ai non-vedenti con una presentazione ad hoc di alcune opere della collezione permanente.

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