Caetano Veloso e Gilberto Gil insieme in un tour europeo – 4 tappe in Italia

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 CAETANO VELOSO & GILBERTO GIL

Caetano Veloso e Gilberto Gil, non solo due artisti brasiliani di fama internazionale ma anche due grandi amici. Si sono incontrati per la prima volta per caso a Salvador (Bahia) e da quel giorno dei primi anni Sessanta, nonostante la vita li abbia a volte allontanati, la loro amicizia è andata sempre più consolidandosi.

Quest’estate Caetano Veloso e Gilberto Gil celebrano i loro rispettivi 50 anni di carriera (e di amicizia) con un tour europeo che toccherà anche 4 città italiane. I due artisti saranno, dunque, di nuovo insieme dopo 21 anni.

Da quando, nel 1994, si sono esibiti nel tour mondiale Tropicalia Due, molti produttori da varie parti del mondo hanno richiesto che venisse ripetuto questo tipo di show, ma solo ora, dopo che ognuno di loro ha sviluppato diversi progetti e prodotto molti album, hanno trovato il tempo per fermarsi e discutere di questo tour il cui titolo è Caetano&Gil – Two Friends, One Century Of Music.
Il concerto che proporranno durante il tour sarà completamente inedito, con una scaletta pensata ad hoc. Sul palco saliranno solo i due artisti con le loro chitarre.
In Italia il tour farà tappa il 10 luglio a Chieri (Torino), al Festival Area dei Beni Comuni; l’ 11 luglio a Milano, al Festival di Villa Arconati; il 17 luglio a Perugia, ad Umbria Jazz 15, Arena Santa Giuliana; il 19 luglio a Udine, a Udin&Jazz 2015, Villa Manin.

Alla base della loro cinquantennale amicizia vi è una grande stima reciproca. «Gil è un grande inventore che non deposita i brevetti – afferma Caetano -. Esercita il suo grande talento con fin troppa modestia, e il suo disprezzo innocente verso la sua stessa grandezza sono due facce di una luna mezza nera e mezza nascosta, che è la sua stessa musica. Ciò che capisco di Gil ad oggi: per lui, essere un musicista è sempre stato qualcosa di ordinario, un’indole innata che non gli ha mai richiesto troppo lavoro. Vuole discutere di ciò che circonda la musica; insieme ai suoi colleghi, vuole studiare una strategia politica di interferenza all’interno del mercato, col risultato di “deprovincializzare” e modernizzare il Brasile. Inoltre, Gil una volta ha dichiarato che, invece di affinare la sua percezione armonica, avrebbe preferito suonare le percussioni».

Nello stesso tempo Gil dichiara: «Con Caetano è sempre un alternarsi di momenti emozionanti (come con il maestro João Gilberto) e momenti più da ‘guerriero’ (come nel rock ‘n’ roll). Sempre teso al raggiungimento collettivo dello stato Zen e della completa felicità del pianeta. Con Caetano è sempre stato un affrontare la vita così com’è, indipendentemente dal fatto che ci si trovi in un viaggio aereo o in un rituale Candomblé, che sia essa espressione di civiltà o della mentalità selvaggia. Con Caetano è sempre stato amore e amicizia».

Non ci resta, a questo punto, che attendere l’estate 2015 per poter assistere al concerto di questi due autentici giganti della musica.

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