Io sono, il nuovo album di Paola Turci

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Paola Turci

Io sono è il titolo del nuovo album di Paola Turci, oggi in uscita, che celebra i 30 anni di carriera dell’artista romana.
Il disco comprende 15 canzoni: 12 brani già conosciuti dal pubblico ma completamente rivisti in un’inedita veste acustico-elettronica, e 3 inediti (“Io sono”, “Questa non è una canzone” e “Quante vite viviamo”).

«Questo disco nasce da una necessità: ripercorrere, giunta all’età di cinquant’anni, il mio itinerario artistico attraverso una mirata e personale selezione di brani che ne hanno segnato le tappe principali – afferma Paola Turci -. L’ho immaginato, sin dal primo momento, come un lavoro unitario, un’opera antologica riassunta in dodici canzoni (alcune note, altre meno) e che trova in tre inediti l’ideale compimento. I brani scelti rappresentano per me, nella loro diversità, i momenti più significativi della mia attività artistica, ormai quasi trentennale. Un’autobiografia in musica – continua l’artista – costruita attraverso le mie canzoni, rilette e reinterpretate con nuove sonorità, più inclini al mio modo di pensare la musica oggi. Ho scelto le canzoni a cui sono più legata e ho desiderato dare loro non solo un nuovo abito, ma vorrei dire una nuova anima, un nuovo suono, un nuovo orizzonte. Qualcosa che desse loro, e al tempo stesso a me, una prospettiva di viaggio in avanti».

Queste le canzoni presenti nell’albumVolo cosìStato di calma apparenteIo sono; Mani giunte; Questa non è una canzone; Attraversami il cuore; Quel fondo di luce buona; Ringrazio Dio; Dimentichiamo tutto; Bambini; Quante vite viviamo; Lettera d’amore d’inverno; Questione di sguardi; Mi manchi tu; Ti amerò lo stesso.

L’album, che è stato anticipato dal singolo “Io sono”, scritto con Francesco Bianconi e Pippo Rinaldi “Kaballà”, sarà presentato negli store delle principali città italiane:  il 20 aprile a Milano (Feltrinelli piazza Piemonte 2 – h.18.30); il 21 aprile a Torino (Feltrinelli Stazione Porta Nuova h.18.30); il 22 aprile a Bologna (Feltrinelli piazza Ravegnana h.18.30); il 24 Aprile a Roma (Discoteca Laziale Via Giolitti 263 h.17.00); il 27 aprile a Napoli (Feltrinelli piazza dei Martiri h. 18.30); il 28 aprile a Verona (Feltrinelli di via Quattro Spade 2 h. 18.30); il 29 aprile a Padova (Feltrinelli di via San Francesco 7 h. 18.30); il 4 maggio a Firenze (Feltrinelli RED di piazza della Repubblica h. 18.30) ; il 7 maggio a Varese (Casa Del disco Piazza Podestà, h. 18.00); l’ 8 maggio a Bassano (Mediaworld Via Capitelvecchio, 88/90 c/o Grifone Shooping center h. 17.30); il 10 maggio a Rimini (Mediaworld – Piazza Colombo, 3 c/o Centro Commerciale Romagna shooping Valley h. 17.30).

“Io sono” è il sedicesimo album di Paola Turci. L’artista romana ha debuttato a metà degli anni ’80 per l’etichetta IT di Vincenzo Micocci. Da allora la sua carriera si è sviluppata seguendo diverse fasi artistiche, corrispondenti ognuna ad una continua ricerca personale. La sua discografia racconta tutto questo, dai primi felici esperimenti cantautorali (“Ragazza sola, ragazza blu”, “Paola Turci”, “Ritorno al presente” e “Candido”), agli album targati BMG (“Ragazze” e “Una sgommata e via”), usciti prima dei dischi “Oltre le nuvole” e “Mi basta il paradiso” alla fine degli anni ’90.
Gli anni Duemila hanno invece coinciso con un ritorno alle proprie istanze artistiche più intime, raccontate grazie ad album come “Questa parte di mondo” e “Tra i fuochi in mezzo al cielo”, intervallati tra loro a breve distanza dal live “Stato di calma apparente” e seguiti, tra il 2009 e il 2012, da una vera e propria trilogia dedicata all’amore, al femminile e al suo sguardo sul mondo con “Attraversami il cuore”, “Giorni di rose” e “Le storie degli altri”. Fino ad arrivare a “Io sono“, il suo nuovo album, che lascia immaginare nuovi scenari futuri.

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