Pellicole dall’Archivio Film al Museo Interattivo del Cinema di Milano

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La palla n. 13A Milano, presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, la Fondazione Cineteca Italiana presenta, dall’11 al 27 giugno 2015, Pellicole dall’Archivio Film.
Una serie di appuntamenti per rivivere nel più classico dei formati tutta la magia dei grandi capolavori del cinema.

La Cineteca ha scelto tre titoli che si servono della macchina da presa per raccontare il cinema stesso, in una sorta di meta-viaggio alla scoperta di ciò che accade davanti e dietro lo schermo.

Si comincia giovedì 11 giugno alle ore 17.00 con Il proiezionista (1991) di Andrej Končalovskij, film nel quale le vicende di un uomo si incrociano con gli ostacoli della Storia.  Končalovskij, sovietico trapiantato negli Stati Uniti, sceglie per simbolizzare il modo in cui il regime stalianiano ha deumanizzato il popolo russo, una figura storicamente nell’ombra come quella del proiezionista, qui interpretato magistralmente da Tom Hulce, che ne rende il passaggio dall’estrema fedeltà al regime alla disillusione e poi all’aperto pentimento e rifiuto.

La rassegna continua mercoledì 17 giugno alle 17.00 con La valigia dei sogni (1953) di Luigi Comencini,  l’omaggio al cinema muto in forma di commedia all’italiana del fondatore della Cineteca di Milano. Seguiamo le vicende di un ex-attore (Umberto Melnati) che salva, colleziona e divulga vecchie pellicole del primo cinema italiano, di un’ex-attrice (Ludmilla Dudarova) che si riconosce in una di queste pellicole, e di una giovane e semplice ragazza che sogna di fare l’attrice. Il film è interessante anche per l’utilizzo di spezzoni di rare pellicole del cinema muto. Realizzando alla fine il proprio sogno di aprire un museo del cinema, il personaggio interpretato da Melnati rispecchia ciò che Comencini stesso è riuscito a costruire: un luogo dove conservare e diffondere la magia del cinema, vera e propria “fabbrica di sogni”.

Per chiudere questa serie di appuntamenti, domenica 28 giugno alle 16.00, Buster Keaton e il suo La palla n. 13 (Sherlock Jr. 1924), nel quale il celebre comico interpreta un proiezionista che sogna di abbandonare la propria noiosa routine per diventare un detective degno della penna di Arthur Conan Doyle. Dopo mille avventure scoprirà che realizzare i propri sogni è molto più facile di quel che pensava, e al resto ci pensa il cinema! In una scena passata storia come uno degli omaggi più belli alla settima arte, Keaton si addormenta durante una proiezione sognando di entrare nello schermo, con effetti tra il poetico e l’esilarante.

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