Lecce | Retrospection, mostra al Castello Carlo V

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Daniele D'Acquisto, GoRe, installazione. Courtesy GAS-Gagliardi Art System, Torino

Daniele D’Acquisto, GoRe, installazione. Courtesy GAS-Gagliardi Art System, Torino

Sarà inaugurata il 24 luglio 2015, al Castello Carlo V di Lecce, la mostra Retrospection, a cura di Lorenzo Madaro. L’esposizione, ospitata nella Sala d’Enghien e negli ambienti limitrofi dell’antica fortezza leccese, propone opere, soprattutto inedite e site-specific, di Giuseppe Capitano, Eva Caridi, Davide Coltro e Daniele D’Acquisto, autori di sculture e installazioni concepite con linguaggi e approcci complessi e diversi tra loro.

Giuseppe Capitano (nato a Campobasso, vive e lavora a Roma) osserva in particolare la natura, elabora forme e proporzioni per poi rivoluzionarle attraverso la sua scultura in canapa. Le opere di Capitano, realizzate appositamente per la mostra in occasione di una recente residenza in Valle d’Itria, vivono gli spazi del castello cercando un confronto perpetuo con gli spazi.
Anche Eva Caridi (nata a Corfu, dove vive e lavora) avvia una riflessione sulla natura, ma attraverso una riflessione sul rapporto simbiotico con l’essere umano. I calchi in gesso grezzo dei brandelli di vegetazione della sua città, Corfu, saranno contrapposti a due figure femminili eteree, quasi asessuate, circondate da elementi ferrosi.
Davide Coltro (nato a Verona, vive e lavora a Milano) propone invece un grande progetto installativo multimediale, un ciclo di suoi quadri elettronici: immagini in movimento – che l’artista potrà modificare dal suo studio di Milano attraverso internet – dedicate ad alcune fonti biografiche e bibliografiche.
Con GoRe del 2009, un ciclo circoscritto che propone specifiche tracce audio in tridimensione, Daniele D’Acquisto (nato a Taranto, vive e lavora a Fiorenzuola D’Arda – PC) propone opere generate da un’osservazione della realtà che genera significati. Spesso, nella nostra quotidianità, ci troviamo di fronte a dei fenomeni apparentemente normali, che però possono dar vita a risultati e situazioni inaspettate: in questo caso ciò che è per eccellenza etereo, il suono, si è tramutato in qualcosa di estremamente tangibile, percepibile con un altro senso, anzi altri due sensi, il tatto e la vista. Il suono diviene così scultura.
Retrospection è, pertanto, un viaggio nelle radici della cultura e un itinerario a ritroso nella conoscenza.

La mostra, che resterà aperta al pubblico fino al 6 settembre 2015, è promossa da Theutra, Oasimed e Novamusa, con la collaborazione di A100 Gallery (Galatina) e Gagliardi Art System (Torino) e con il patrocinio dell’assessorato al turismo, spettacoli e marketing territoriale del Comune di Lecce.

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