Chiara Civello, esce negli USA il suo album “Canzoni”

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Chiara Civello, foto di Fabio Lovino
Esce anche in America, oggi venerdì 9 ottobre 2015, “Canzoni”, l’ultimo disco della cantautrice jazz Chiara Civello.
Dall’ 11 ottobre, inoltre, l’artista romana tornerà ad esibirsi dal vivo negli Stati Uniti, dove presenterà “Canzoni in quattro location esclusive: l’ 11 ottobre a New York (Joe’s Pub – At The Public Theatre); il 14 ottobre a Boston (Scullers Jazz Club); il 18 ottobre a Miami (North Beach Bandshell); il 19 ottobre a Washington DC (The Hamilton). Durante le esibizioni saliranno con lei sul palco alcuni degli amici di sempre.

«Tornare negli Stati Uniti è come tornare a casa – afferma Chiara Civello -. Sono partita musicalmente da qui ed ho la sensazione, dopo i momenti indimenticabili trascorsi in Brasile e in Italia ultimamente, di essere di ritorno per chiudere un ciclo ed aprirne un altro. Sono qui per presentare il mio nuovo disco e la canzone italiana come la sento io…sono qui a lasciare un pò souvenirs, un cambio valigia, per iniziare più leggera il prossimo giro!».

Canzoni” è composto da 17 brani di artisti simbolo della scena musicale italiana di ieri e di oggi: da Paolo Conte a Lucio Battisti e Mogol, da Vinicio Capossela a Sergio Endrigo, da Fred Buscaglione a Umberto Bindi, arrivando fino ad artisti come Vasco Rossi e Negramaro. Chiara reinterpreta ognuno di questi pezzi creandone delle versioni dal sound internazionale dove si mescolano Northern Soul, Bossa Nova, Blue Eyed Soul, jazz e pop.

Questa la tracklist di “Canzoni”: “Via con me”; “Io che non vivo senza te” (feat. Gilberto Gil); “Con una rosa”; “Que me importa el mundo”; “Va bene così”; “Io che amo solo te” (feat. Chico Buarque); “Never Never Never” (Grande Grande Grande); “Metti una sera a cena”; “Una sigaretta”; “Fortissimo”; “Incantevole”; “E penso a te” (feat. Ana Carolina); “Il mondo”; “Senza fine”; “I mulini dei ricordi” (feat. Esperanza Spalding); “Mentre tutto scorre”; “Arrivederci”.

La produzione artistica di “Canzoni” è di Nicola Conte, le architetture sonore del disco sono state arrangiate da Eumir Deodato e suonate dall’Orchestra Sinfonica di Praga.

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