MIA Photo Fair 2016, 80 gallerie alla fiera della fotografia d’arte

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Jalal Sepehr, Red Zone #1, 2015, Archival digital pigment print, cm 70 x 100, Edizione: 4/7, Courtesy: Jalal Sepehr & Officine dell'Immagine - MIA Photo Fair

Jalal Sepehr, Red Zone #1, 2015, Archival digital pigment print, cm 70 x 100, Edizione: 4/7, Courtesy: Jalal Sepehr & Officine dell’Immagine

Da venerdì 29 aprile a lunedì 2 maggio si terrà a Milano – The Mall, centro polifunzionale nel quartiere di Porta Nuova Varesine – l’edizione 2016 di MIA Photo Fair, la fiera dedicata alla fotografia d’arte, ideata e diretta da Fabio Castelli.
Vi partecipano 80 gallerie provenienti da 13 diverse nazioni del mondo con 230 artisti esposti in 109 stand, 16 editori specializzati e 16 artisti indipendenti. Confermato il format canonico della fiera, che alla partecipazione delle gallerie – libere di esporre collettive o progetti monografici – associa Proposta MIA, con una selezione di fotografi che presentano il proprio lavoro individualmente.

Numerose le iniziative in programma.
Anche per l’edizione 2016 è istituito il Premio BNL Gruppo BNP Paribas, assegnato da una giuria qualificata ai fotografi che prendono parte alla fiera, esponendo con le proprie gallerie di riferimento. Le opere finaliste verranno pubblicate su bnl_cultura, l’account Instagram di BNL dedicato all’arte e alla fotografia. L’opera vincitrice entrerà a far parte del patrimonio artistico della Banca.

Dopo l’edizione speciale dell’anno passato, che affrontando l’esperienza di Giuseppe Pellizza da Volpedo aveva interrotto il filo cronologico avviato con l’indagine sugli anni Cinquanta prima e Sessanta poi, riprende il proprio corso naturale il Premio Archivi “Tempo ritrovato – fotografie da non perdere” , ideato con la collaborazione di Io Donna e sostenuto da Eberhard & Co.. L’iniziativa promuove la riscoperta e la tutela dei fondi che documentano la tradizione e i costumi d’Italia, contribuendo a preservarne e diffonderne la memoria. L’edizione 2016 si rivolge agli anni Settanta, significativo momento storico contrassegnato da importanti trasformazioni socioculturali. La giuria ha ritenuto pertanto di assegnare il premio all’archivio fotografico di Paola Agosti (Torino, 1947). Il premio consiste in un contributo economico finalizzato all’attività di inventariazione, catalogazione e digitalizzazione dei materiali dell’archivio stesso, che consta di circa 6.000 stampe, 300.000 negativi in bianco e nero e 40.000 diapositive a colori.

MIA Photo Fair istituisce quest’anno, insieme alla galleria Glauco Cavaciuti Arte di Milano, la prima edizione di un premio intitolato alla memoria di Massimo Gatti, fotografo scomparso nello scorso mese di novembre. All’artista che verrà ritenuto più meritevole tra quelli partecipanti alla sezione Proposta MIA verranno offerti un premio in denaro e l’allestimento di una personale negli spazi della stessa galleria Cavaciuti.

Tra i talk e i dibattiti in programma a MIA Photo Fair, si segnala l’incontro, realizzato in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio, dedicato alla forza dell’immagine come linguaggio per raccontare il fenomeno dei processi migratori che stanno cambiando l’Europa. Un processo affrontato attraverso il lavoro di artisti e reporter come Liu Bolin, Massimo Sestini, Fabio Bucciarelli e Corrado Levi.

La sesta edizione di MIA Photo Fair, nel consueto focus dedicato al collezionismo, presenta tre appuntamenti speciali a cura di Sabrina Donadel, che nelle giornate di venerdì, sabato e domenica incontrerà tre coppie di collezionisti, compagni nella vita e uniti dalla passione per la fotografia: Pier Luigi e Natalina Remotti, Giovanni e Anna Rosa Cotroneo, Antonio e Annamaria Maccaferri.

Nell’ambito dei progetti speciali, Lavazza dedica lo spazio del proprio Caffè Artistico a una mostra di preziose opere fotografiche provenienti dall’Archivio Mario De Biasi, un tributo a uno dei più grandi interpreti del fotoreportage giornalistico a livello internazionale. La selezione delle immagini, curata da Enrica Viganò, membro del Comitato Scientifico di MIA Photo Fair, e da Silvia De Biasi, responsabile dell’Archivio Mario De Biasi, raccoglie scatti che illustrano situazioni diverse e lontane tra loro, all’interno dei quali il rito del caffè è sempre protagonista. 36 immagini che raffigurano figure di spicco, celebrità, scrittori, musicisti, attori, persone comuni in luoghi differenti, dai locali alla moda di New York all’Australia, da Milano all’Iran.

MIA Photo Fair ospita quest’anno il progetto espositivo realizzato da Luca Gilli, vincitore del Premio BNL Gruppo BNP Paribas nel 2014, per Ice Yachts, azienda di cantieristica navale. Gilli racconta le diverse fasi della nascita di un’imbarcazione di ultima generazione, trovando il punto di incontro tra il sapere di una artigianalità antica e le più avveniristiche soluzioni rese possibili dalla contemporaneità.

Collection MIA è la vetrina online di MIA Photo Fair. Per la prima volta la fiera dà vita ad una piattaforma virtuale a misura di collezionista, rivolta sia a chi muove i primi passi nel mondo dell’arte sia a chi intende implementare la propria collezione. Collection MIA è un hub che crea connessioni tra il collezionista, il gallerista e l’artista, permettendo l’acquisto diretto di opere selezionate dai curatori di MIA Photo Fair ed esposte nelle varie edizioni della fiera.

MIA Photo Fair conferma la sua visione orientata al futuro proseguendo l’esperienza di Codice MIA, ideato da Enrica Viganò come originale forma di portfolio review. Una selezione di artisti avrà l’opportunità di discutere il proprio lavoro con alcuni collezionisti, curatori di collezioni, art advisor italiani e stranieri. Tra tutti gli artisti che parteciperanno alle sessioni di confronto e discussione ne verrà scelto uno, premiato con la possibilità di esporre il proprio lavoro nella sezione Proposta MIA dell’edizione 2017.

MIA Photo Fair è realizzata col patrocinio della Regione Lombardia, della Città Metropolitana di Milano e del Comune di Milano e con il contributo dei main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas e Lavazza e dello sponsor Eberhard & Co.

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