Picasso, a Verona in mostra capolavori dell’artista spagnolo

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Pablo Picasso, Femme à la montre, 30 avril 1936, Juan-les-Pins, Huile sur toile, 65x54,2 cm, Musée national Picasso - Paris,© Succession Picasso by SIAE 2016

Pablo Picasso, Femme à la montre, 30 avril 1936, Juan-les-Pins, Huile sur toile, 65×54,2 cm, Musée national Picasso – Paris,© Succession Picasso by SIAE 2016

L’AMO Arena Museo Opera di Verona  ospita dal 15 ottobre 2016 al 12 marzo 2017 una grande mostra dedicata a Pablo Picasso, a cura di Emilie Bouvard.
In esposizione un’opera per ogni anno della vita dell’artista spagnolo nell’arco temporale che va dal 1906 fino all’inizio degli anni ’70.
Tra i capolavori presenti in mostra, solo per citarne alcuni, Nudo seduto (da Les Demoiselles d’Avignon del 1907), Il Bacio (la piccola tela del 1931) e La Femme qui pleure e il Portrait de Marie-Thérèse entrambe del 1937, concessi in prestito dal Musée national Picasso – Paris.

Opere di pittura, scultura e arti grafiche creano un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui l’artista sottopone la rappresentazione del corpo umano, mentre la sua arte attraversa le fasi del pre-cubismo, del Cubismo, l’età Classica e il Surrealismo, fino a giungere agli anni del dopoguerra, superando le barriere e le categorie di “ritratto” e “scena di genere” per giungere sempre a un nuovo concetto di “figura”: quella che rese Picasso costruttore e distruttore al tempo stesso di un’arte solo sua.

Il viaggio nel processo creativo picassiano, attraverso le sei sezioni di mostra, porta a scoprire il perché delle produzioni in serie e del riprendere sempre lo stesso soggetto da parte del Maestro, per riprodurlo nel corso degli anni (e cavalcando le diverse epoche e stili) al fine di raccontare quanto fosse ossessivo per lui il ripetersi, nelle proprie creazioni, della figura umana e dei ritratti.

Tra foto e filmati d’epoca che accompagnano il visitatore alla scoperta del vissuto dell’artista, l’esposizione, che abbraccia un arco temporale di 65 anni, racconta – oltre all’entourage intellettuale e letterario e agli studi sul movimento – anche la ricerca durante il primo dopoguerra di un nuovo primitivismo attraverso il disegno infantile, le fonti preistoriche e quel desiderio di liberarsi dalle forme che durerà fino agli anni ‘40.

La mostra Picasso. Figure (1906-1971), accompagnata da un catalogo edito da Skira, è organizzata da Arthemisia Group in collaborazione con il Musée national Picasso – Paris e con il patrocinio del Comune di Verona.

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