Alla Casa della Memoria e della Storia di Roma una mostra per racconta la memoria della Shoah

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Gerri Gambino: Holocaust-mahnmal, berlin 2010 - La memoria della Shoah Racconta la memoria della Shoah attraverso le opere di artisti contemporanei, con un accento di tipo interpretativo più che storico o celebrativo la mostra che, dal 2 febbraio al 3 marzo 2017, resterà aperta al pubblico alla Casa della Memoria e della Storia di Roma.

Le immagini in esposizione provengono da racconti incontrati ma anche cercati, sono frutto di esperienze personali e di straordinarie storie di vita, sono i luoghi simbolo del pianto e dell’orrore, sono i ricordi della memoria che tramandata da generazione a generazione, da nonno a nipote getta uno sguardo anche nell’ottimismo e nella forza della rinascita.

Provenienti da percorsi diversi e con mezzi espressivi comuni, gli artisti sono chiamati a fermare il tempo, e attraverso la sensibilità delle personali visioni ci regalano una riflessione e una domanda su come, oggi, la Memoria della Shoah possa essere raccontata e rappresentata.

La mostra, dal titolo Shoah la percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d’arte, è realizzata nell’ambito della Settimana della memoria.

L’esposizione, a cura della Fiap in collaborazione con la Stamperia del Tevere, è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale-Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Gli artisti in mostra:

Fotografi
Andy Alpern: Simcha weiner, his grand-daughter nili rabin-alpern,and great grandson zohar alpern;
Dario Bellini: ombre di memoria sul muro;
Carlo Maria Causati: Insieme;
Marzia Corteggiani: Paesaggio della memoria;
Valerio De Berardinis: Rachele sonnino “mai nata”;
Gerri Gambino: Holocaust-mahnmal, berlin 2010;
Roberto Steve Gobesso: ss.;
Teresa Mancini: “… Come particelle, quelle che ancora tu qui mi respiri.”;
Cristina Omenetto: Binario 21, milan;

Grafici
Alessia Consiglio: Memorie_quattro storie_acquaforte, acquatinta, ceramolle;
Valeria Gasparrini: Quante insostituibili vite, lastre sagomate, acquaforte;
Alessandro Fornaci: Theo d’or-acquaforte, e tecniche dirette in controstampa, matrice di ottone e stampa digitale;
Susanna Doccioli: Decoro d’oro_xilografia e collage libro d’artista;
Giorgia Pilozzi: Legge morale”acquaforte e acquatinta su zinco, erba ai lati della strada, monotipo e acquaforte su zinco;
Marcello Fraietta: K come kesselring, china e grafite su carta, xilografia;
Laura Peres: Leblos, ceramolle su rame e cianotipia.

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