I fantasmi di Portopalo – Dal libro di Giovanni Maria Bellu la fiction di Rai 1

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Giovanni Maria Bellu, I fantasmi di PortopaloIn libreria dal 14 febbraio 2017, il nuovo libro di Giovanni Maria Bellu dal titolo I fantasmi di Portopalo, edito da Mondadori.

Da questo libro è tratta la fiction di Rai 1 con Beppe Fiorello, in programma in prima serata lunedì 20 e martedì 21 febbraio. Una miniserie dal grande valore civile che  riaccende i riflettori su una drammatica storia di mare avvenuta nel Mediterraneo. «Per anni ho inseguito questa storia, per anni mi sono posto l’obiettivo di far conoscere  al pubblico questa storia sepolta in fondo al mare e dimenticata per troppo  tempo dalle istituzioni – ha affermato Beppe Fiorello -. La scrittura della sceneggiatura non è stato un percorso semplice, ma partendo dal libro di Giovanni Maria Bellu i passaggi più complicati si sono sciolti naturalmente e con una dose equilibrata di fantasia abbiamo inserito un personaggio che in questa tragica storia purtroppo non è mai esistito: Fortunato.».

Il libro
La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia avvenne quello che, all’epoca, fu il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. Nel tentativo di raggiungere l’Italia, circa trecento giovani uomini di origine pakistana, indiana e tamil morirono in una «carretta del mare». Il fatto passò quasi completamente sotto silenzio benché un centinaio di superstiti – abbandonati dai trafficanti su una spiaggia del Peloponneso e arrestati dalla polizia greca – l’avessero raccontato nei dettagli. Secondo le autorità italiane, le loro testimonianze non erano attendibili. Se veramente un naufragio di quelle dimensioni fosse avvenuto, sarebbero stati trovati a decine i corpi delle vittime, invece non ne era stato trovato nemmeno uno. Come era possibile? Questo libro racconta, in prima persona, come cinque anni dopo Giovanni Maria Bellu incontrò un pescatore di Portopalo di Capo Passero, Salvo Lupo, che gli rivelò la verità: i cadaveri erano stati trovati, a decine. Ma i pescatori avevano deciso di lasciarli dov’erano. L’avvio di qualsiasi indagine avrebbe significato la chiusura dello spazio di pesca per un tempo indeterminato. Un danno economico enorme. Anche l’Italia ne avrebbe subito uno se si fosse arrestato il percorso del suo ingresso nel sistema di Schengen. A causa dei suoi «confini colabrodo», come li aveva definiti la stampa inglese, era guardata con sospetto. Gli altri Paesi dell’Unione europea temevano che, cadute le frontiere, i «clandestini» avrebbero usato lo Stivale come ponte per sciamare ovunque per l’Europa. Quel gigantesco naufragio, se fosse finito sulle prime pagine dei giornali, sarebbe stato una sanguinosa conferma del sospetto. Così le autorità italiane preferirono girare le spalle.

I fantasmi di Portopalo racconta l’inchiesta giornalistica che nel 2001 ricostruì la verità del fatto, fino a individuare e filmare con un robot sottomarino il relitto della «carretta del mare». E svela che le paure di vent’anni fa sono le stesse di oggi.

Giovanni Maria Bellu è nato nel 1957 a Cagliari. È il presidente dell’Associazione Carta di Roma (formata dall’Ordine e dal sindacato dei giornalisti e dalle principali associazioni umanitarie nazionali e internazionali) che ha il compito di vigilare sull’applicazione del codice deontologico a cui i giornalisti italiani devono attenersi quando si occupano di immigrati, rifugiati e richiedenti asilo. Tra i suoi libri: L’uomo che volle essere Perón (Bompiani, 2008).

Scheda libro

Autore: Giovanni Maria Bellu
Titolo: I fantasmi di Portopalo
Editore: Mondadori
Collana: Strade Blu
Prezzo: € 17,50
Pagine: 240
In libreria: 14 febbraio 2017

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