Guido Strazza in mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma

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Guido Strazza, Ricercare in rosa, 1971, tempera e pomice su tela, cm 176,4 x 181,7Guido Strazza. Ricercare” è il titolo della mostra antologica che, dal 7 febbraio al 26 marzo 2017, è aperta al pubblico alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

L’esposizione, a cura di Giuseppe Appella, ripercorre oltre mezzo secolo attraverso opere che scandiscono la vicenda creativa dell’artista (Santa Fiora, Grosseto, 1922): 56 dipinti, 3 sculture, 42 disegni, 31 incisioni (le cartelle Ricercare del 1973 e Orizzonti olandesi del 1974, insieme ad alcune incisioni datate 1974-2001 legate ai dipinti e ai disegni dal 1942 al 2016).

Le opere scelte, che provengono dalla collezione dell’artista e da alcune collezioni pubbliche e private, sviluppano metodologicamente la didattica del segno, ovvero l’elaborazione di ogni immagine possibile, il pensiero in dialogo con ciò che possiamo vedere e far vedere. Nel corso della sua lunga carriera, in cui grande importanza ha avuto, come elemento originale di confronto e creatività, il “momento” didattico, Guido Strazza ha sviluppato una forte connotazione personale, che ne rende impossibile l’inquadramento in uno qualsiasi dei tanti movimenti che hanno attraversato il dibattito artistico del dopoguerra, al quale ha comunque partecipato con contributi a tutto campo.

Per Strazza anche il colore è segnoradicalmente indefinibile e indescrivibile. Senza direzione, curvatura o lunghezza, non ha in sé traccia del gesto né di ciò che fa del segno il costruttore dello spazio. Tuttavia, lo riempie di sentimento. Col colore si costruisce uno spazio psicologico”.

Traspare, da questi concetti, la capacità dell’artista di risolvere nella sua più matura ricerca la contraddizione sostanziale tra materia e forma, tra precisione e imprecisione.

Il nucleo di opere provenienti dallo studio dell’artista sarà donato alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.
La mostra è accompagnata da un catalogo edito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea con testi introduttivi di Dario Franceschini, Cristiana Collu e saggi di Giuseppe Appella, Tullio Gregory, Antonio Pinelli, Lorenza Trucchi, Giorgio Nottoli, Massimo Maiorino, Stefano Marson, Guido Strazza ed un apparato bio-bibliografico di Bruna Fontana.

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