Steve McCurry. Leggere – In mostra a Brescia gli scatti del fotoreporter

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Steve McCurry: Afghanistan, 2002. © 2012-2017 Steve McCurry

Steve McCurry: Afghanistan, 2002. © 2012-2017 Steve McCurry

A Brescia, al Museo di Santa Giulia, in occasione di Brescia Photo Festival 2017, dal 7 marzo al 3 settembre 2017 è aperta al pubblico la mostra ” Steve McCurry. Leggere “, curata da Biba Giacchetti e, per i contributi letterari, da Roberto Cotroneo.

L’esposizione è collegata alla serie di immagini che McCurry ha riunito in un volume, che è anche un best seller del settore a livello mondiale. Ma quelle che compaiono nella pubblicazione sono solo alcune delle foto che popolano la mostra di Brescia.

La rassegna presenta circa 70 fotografie che ritraggono persone da tutto il mondo assorbite nell’atto intimo e universale del leggere. Le persone sono catturate dall’obiettivo di McCurry che svela il potere insito in questa azione, la sua capacità di trasportare le persone in mondi immaginati, nei ricordi, nel presente, nel passato e nel futuro.

Dai luoghi di preghiera in Turchia, alle strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan all’Italia, dall’Africa agli Stati Uniti: immagini vibranti e colorate documentano i momenti di quiete durante i quali le persone si immergono nella lettura dei libri, dei giornali, delle riviste. Giovani o anziani, ricchi o poveri, religiosi o laici, per chiunque e dovunque c’è un momento per la lettura.

Le fotografie del fotoreporter statunitense sono accompagnate da citazioni di brani letterari scelti da Roberto Cotroneo, che costituiscono una sorta di percorso parallelo che affianca gli scatti di McCurry per coinvolgere ulteriormente il visitatore.

Una sezione conclusiva presenta i libri pubblicati in questi anni con le foto di Steve McCurry, anche quelli che sono oggi introvabili, accanto alle foto originali che sono state scelte dal fotografo per le copertine e che sono spesso le icone che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.

La mostra è prodotta dalla Fondazione Brescia Musei e da Civita Mostre ed è realizzata in collaborazione con SudEst57. L’allestimento è dello scenografo Peter Bottazzi.

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