Love. A Milano l’arte contemporanea incontra l’amore

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Francesco Vezzoli, The Eternal Kiss, 2015, Roman heads: woman circa 117 - 138 A.D., man circa 2nd century A.D. Restored with Carrara marble, painted with watercolour, mounted on a black African marble plinth Overall 49x35x49 cm Photo credits: Pr udence Cuming Courtesy: The Artist and Almine Rech Gallery - Mostra LoveArriva a Milano, dopo il successo ottenuto durante la prima tappa a Roma, presso il Chiostro del Bramante, la mostra “LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore“.

L’esposizione, allestita nelle sale del Museo della Permanente, resterà aperta al pubblico fino al 23 luglio 2017.

In mostra 39 opere che compongono questo straordinario racconto sull’amore.

Yayoi Kusama, Tom Wesselmann, Andy Warhol, Robert Indiana, Gilbert & George, Francesco Vezzoli, Tracey Emin, Marc Quinn, Francesco Clemente, Joana Vasconcelos e molti altri sono gli artisti chiamati a raccolta da Danilo Eccher, curatore della mostra, per raccontarci l’amore dal loro punto di vista, tracciando un percorso artistico fortemente emotivo.

Il percorso inizia proprio con l’opera Love (1966 – 1999), un quadrato di lettere che Robert Indiana ha tracciato agli inizi degli anni ‘60 e che da allora continua a rappresentare l’icona più forte e suggestiva di un’immagine che si fa parola, che invade lo spazio, che espone l’essenza dell’arte stessa.

Tra le opere iconiche Smoker #3 (3-D) di Tom Wesselmann, l’intramontabile One Multicoloured Marilyn (Reversal Series) di Andy Warhol e il pulsante Coração Independente Vermelho #3 (PA) di Joana Vasconcelos.

I visitatori saranno invitati a lasciare la propria testimonianza all’interno del percorso espositivo, creando un’opera d’arte nuova, che crescerà giorno dopo giorno insieme alla mostra.
La mostra, patrocinata dal Comune di Milano e promossa dal Museo della Permanente, nasce da un progetto di DART – Chiostro del Bramante, ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia.

Accompagna l’esposizione un catalogo edito da Skira.

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