Agli Uffizi il trittico restaurato di Nicolas Froment con la Resurrezione di Lazzaro

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Nicolas Froment, Episodi della Vita di Cristo e Resurrezione di Lazzaro, olio su tavola, Firenze, Gallerie degli UffiziSi può ammirare agli Uffizi di Firenze, nella Sala del Camino, fino al 30 aprile 2017, il trittico con la Resurrezione di Lazzaro del pittore francese Nicolas Froment (c. 1430 – 1486).

Recentemente restaurata, l’opera è tra le più considerevoli della collezione di pittura straniera delle Gallerie degli Uffizi del XV secolo, e rappresenta un’ importante testimonianza dell’interesse della committenza italiana per la pittura del nord Europa.

Il trittico illustra la storia di Lazzaro e delle sue sorelle Marta e Maria: nell’anta sinistra, Marta va incontro a Gesù per informarlo della morte del fratello; al centro, Gesù resuscita Lazzaro fra la commozione di Marta, Maria e degli apostoli; nell’anta destra la narrazione si conclude con la Cena in casa del fariseo, dove Maria onora il Salvatore ungendogli i piedi. Sul verso delle ante, il committente del dipinto Francesco Coppini, accompagnato da altri due personaggi non identificati, è effigiato a destra mentre prega davanti alla Vergine con il Bambino, raffigurata sull’anta sinistra. In basso, un’iscrizione reca la firma di Nicolas Froment e la data 1461.

L’opera è pervenuta alle Gallerie fiorentine dal convento francescano di Bosco ai Frati in Mugello in seguito alle soppressioni degli istituti religiosi di epoca napoleonica.

Di Nicolas Froment, maestro originario della Piccardia, rimangono oggi pochissime opere ed è conosciuto soprattutto per l’attività che almeno dal 1465 svolse in Provenza, dove lavorò anche per il sovrano Renato d’Angiò. Il trittico con la Resurrezione di Lazzaro, l’opera più antica oggi nota di Froment, fu eseguito per un prelato originario di Prato, Francesco Coppini, che dal 1459 al 1462 visse fra Fiandre, Inghilterra e Francia svolgendo incarichi per conto di papa Pio II. Il veristico ritratto presente sul verso dell’anta destra del trittico ci restituisce l’aspetto di questo intraprendente, colto e ambizioso prelato.

L’opera è accompagnata da un volume, curato da Daniela Parenti, dal titolo Il restauro del trittico con la Resurrezione di Lazzaro di Nicolas Froment, edito da Silvana Editoriale.

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